Federazione di Trieste - in via Tarabochia 3
dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00

Telefono +39 040 639 109 Fax +39 040 639 103
email: federazione@rifondazionecomunistatrieste.org

Tržaška federacija - v ul. Tarabochia 3
od ponedeljka do petka od 10.00 do 13.00

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Il compagno Lenin ripulisce la Terra dalla sporcizia - Tovariš Lenin odpravi umazanijo z Zemlje

Su Almirante

La richiesta di intitolare una via ad Almirante dovrebbe tener conto delle posizioni razziste del personaggio, noto anche per aver firmato un decreto per la fucilazione dei partigiani e dei renitenti alla leva per conto del ministro Mezzasomma nel 1944. Nel 1947 la questura di Roma lo definì “elemento pericoloso all’esercizio delle libertà democratiche, non solo per l’acceso fanatismo fascista dimostrato sotto il passato regime e particolarmente in periodo repubblichino, ma più ancora per le sue recenti manifestazioni politiche di esaltazione dell’infausto ventennio fascista”. Ma chi pensasse successivamente ad un ripensamento dello stesso deve tener presente il suo discorso a Firenze negli anni ’70 in cui disse: “i nostri giovani devono prepararsi all'attacco prima che altri lo facciano. Da esso devono conseguire risultati analoghi a quelli conquistati in altri paesi d'Europa quali il Portogallo, la Grecia e la Spagna".

I tre paesi all’epoca erano governati da giunte fasciste, andate al potere con golpe guidati dai militari.

Un personaggio quindi certo influente, ma con influenze negative. Merita un ricordo ma come esempio da condannare.

 

Peter Behrens
Segretario del PRC-SE SKP-EL
Federazione di Trieste/Trst

Il Lavoratore

È uscito il numero di novembre del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 1.089 kB).

Incontro preparatorio a un assemblea sulla Scuola pubblica

Martedì 14 novembre alle ore 18.00 in via Tarabochia n° 3 (sede messa a disposizione da Rifondazione Comunista) si svolgerà un incontro preparatorio a un'assemblea che intende far ripartire la mobilitazione attorno alla Scuola pubblica.

L'incontro del 14 è promosso dalla ALLEANZA POPOLARE PER LA DEMOCRAZIA E L'UGUAGLIANZA e si rivolge a tutte e tutti coloro che, come singoli individui o in quanto associazioni/movimenti/gruppi/ partiti/sindacati, intendono battersi per l'ABROGAZIONE DELLA LEGGE 107 (detta la 'buona scuola') e per l'analisi critica dell'intera scuola italiana di ogni ordine e grado.

Questo incontro ha lo scopo di favorire il coordinamento delle diverse forze che, nel territorio triestino, si battono contro la legge 107. Le operatrici e gli operatori della Scuola pubblica sono invitate/i a partecipare e a portare il loro contributo all'organizzazione di un'assemblea più vasta e articolata; sono chiamate a collaborare attivamente anche le organizzazioni studentesche che già molto hanno fatto, nei primi mesi dell'anno scolastico, per agire contro l'intera legge o contro specifici tratti di questa (ad esempio l'alternanza scuola-lavoro).

L'Alleanza Popolare, un raggruppamento civico e di sinistra in formazione, vuole collaborare a queste iniziative, ovviamente senza alcun primato ma considerando alla pari tutte/i le/i partecipanti; essa però crede che sia necessaria una migliore unità di scopi e di azioni per rimettere al centro del dibattito politico la drammatica situazione della Scuola pubblica italiana ridotta, da fondamentale strumento di formazione culturale e civile, a supporto professionalizzante per la produttività.

Ci preme infine precisare che il partito che mette a disposizione la sala è solo una parte dello schieramento di Alleanza Popolare, cui peraltro si aderisce in chiave individuale e non per appartenenza collettiva.

Vi invitiamo a una forte e attiva partecipazione, chiedendovi di segnalarci quanto prima la vostra presenza.

Commissione Scuola pubblica - Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza di Trieste

7 novembre 1917 – 7 novembre 2017

CASA DEL POPOLO “G. CANCIANI” SOTTOLONGERA (V. MASACCIO, 24)
MARTEDI' 7 novembre dalle ore 18.30

“Pace, internazionalismo, diritti, istruzione, cultura e lavoro
I sogni ancora attuali dei rivoluzionari Bolscevichi”

In quest'occasione a 5 anni della scomparsa, ricorderemo il compagno Oskar Kjuder, partigiano, comunista.

Inaugurazione MOSTRA di manifesti sulla RIVOLUZIONE D' OTTOBRE

A seguire cena di autofinanziamento per la manutenzione della Casa del Popolo.

Chi desiderasse fermarsi per la cena è pregato di prenotare tel.040 572114 (ore 17-21) e-o tel. 3803584580.

7. november 1917 - 7. november 2017

V TOREK, 7. novembra ob 18.30
V LJUDSKEM DOMU “G.CANCIANI” v Podlonjerju (ul. Masaccio 24)

»Mir, internacionalizem, pravice, izobraževanje, kultura in delo,
Še vedno aktualne sanje bolševiških revolucjonarjev”

Ob tej priložnosti bomo, ob peti obletnici njegove smrti, počastili spomin domačina, tovariša, partizana, komunista Oskarja Kjudra.

Otvoritev razstave lepakov oktobrske revolucije.

Sledi večerja za zbiranje sredstev za vzdrževanje ljudskega doma in tovariško druženje.

Prosimo, da kdor se bo udeležil večerje naj rezervira do petka na tel. št. 040572114 (od 17h do 21h) ali na št.3803584580.

Rifondazione comunista, che aderisce all'iniziativa “Antifascismo in marcia”, invita tutti gli antifascisti e i democratici a partecipare alla manifestazione che a Trieste si svolgera' sabato 28 ottobre in piazza Unita' dalle ore 17.30 per contrastare il risorgere del fascismo violento e prevaricatore e per contrastare anche quello meno evidente ma non meno pericoloso di chi si presenta con la faccia sorridente tenendo il manganello nascosto ma sempre pronto all'uso.

Il Segretario Provinciale
Peter Behrens

DICIAMO SÌ ALLA PACE E AI DIRITTI UMANI

NO A TUTTE LE GUERRE – NO ALLA VIOLENZA – NO A TUTTE LE INGIUSTIZIE

Sabato 28 ottobre 2017 Ore 17 - Piazza Unità – L’antifascismo in marcia

Anniversario della Marcia su Roma del 1922

Per la memoria e le verità storiche.

Manifestazione pacifica di condanna delle rievocazioni delle simbologie del fascismo che vengono richiamate da inquietanti eventi di attualità.

Lutto simbolico in memoria delle persecuzioni e delle vittime della dittatura fascista.

Trieste, città medaglia d’oro della Resistenza, esprima una pubblica e significativa indignazione.

Portate un fiore in segno di lutto accanto alla targa che ricorda l’annuncio delle leggi razziali antiebraiche fatte il 18 settembre 1938 da Mussolini in piazza Unità. (già piazza Grande)

Venite a portare una vostra riflessione scritta.

Da questa Piazza già il 13 luglio del 1920 partì una marcia criminale verso via Filzi 14, sede del Narodni Dom, casa di cultura degli sloveni che venne poi incendiata (attuale sede della Scuola Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste).

Crediamo sia utile e istruttivo che i cittadini, soprattutto i più giovani accompagnati dai famigliari, vedano il video proiettato all’esterno del Narodni Dom e la mostra permanente esposta sulle colonne dell’atrio interno dello stesso. Può essere molto istruttivo per conoscere la vera storia di quel nefasto e luttuoso evento del 1920.

E' più che mai necessario che le generazioni anziane, nonni e padri, parlino ai figli e ai nipoti... Come è necessario che nei programmi scolastici gli insegnanti trattino certi passaggi importanti e significativi della storia d’Italia.

Vogliamo riaffermare in questa occasione la necessità che venga approvata al più presto al Senato, dopo il primo passaggio alla Camera dei Deputati, la legge Fiano che vieta l'esposizione pubblicitaria dei simboli fascisti.

È importante la partecipazione degli aderenti delle varie associazioni democratiche e l’adesione formale delle organizzazioni che intendano attivarsi per la migliore riuscita dell’iniziativa, visto il valore che essa può avere.

In caso del maltempo l’iniziativa si svolgerà sotto il porticato del Municipio

RECIMO BESEDO »DA« ZA MIR IN ČLOVEŠKE PRAVICE

NE VSEM VOJNAM - NE NASILJU – NE NEPRAVIČNOSTI

Sobota, 28. oktober 2017 ob 17 uri – Veliki Trg

Obletnica Pohoda na Rim leta 1922

Za spomin in zgodovinske resnice.

Miroljubna manifestacija za obsojanje prebujanju fašističnih simbolov, ki jih ponovno prikličejo zaskrbljujoči dogodki današnjih dneh.

Simbolično žalovanje v spomin preganjanju in žrtvam fašistične diktature.

Trst, mesto z zlato medaljo Odporništva, naj izrazi javno in znatno ogorčenje.

Pripeljite rožo v znak žalovanja blizu tablice, ki spominja napovedi protijudovskih rasnih zakonov, ki jih je 18. septembra 1938 postavil Mussolini na Velikem trgu - trg Edinost Italije. Vabljeni ste, da se pridružite razpravi in prinesete vsak svoj pisni razmislek.

V tem trgu se je že 13. julija 1920 začel kriminalni pohod do ulice Filzi 14, takrat sedež Narodnega doma, slovenske kulturne hiše, ki je bila nato požgana (dandanes sedež Visoke šole modernih jezikov za tolmače in prevajalce, del Univerze v Trstu).

Menimo, da bi bil koristen in poučen za državljane, zlasti za mladoletnike pod spremstvom staršev, ogled posnetkov projektiranih v zunanjem delu Narodnega doma in po trajajoči razstavi na ogled v njegovi predsobi. Vse to je lahko zelo poučno, da spoznajo resnično zgodbo kriminalnega pohoda iz leta 1920.

Važno je predvsem to, da se starejše generacije, dedi in očetje, pogovarjajo o tem s svojimi sinovi in vnuki... Tako kot je potrebno, da med šolskimi urami učitelji obravnavajo z dijaki te pomembne odlomke v nedavni zgodovini naše države.

Ob tej priložnosti želimo ponovno izraziti potrebo, da bi tudi senat, po prvem prehodu v poslansko zbornico, odobril zakon proti apologiji fašizmu "Fiano".

PERCHE' SERVE un' ALLEANZA POPOLARE contro LE DESTRE ED IL NEOLIBERISMO

Se la politica si limiterà a fotografare ed amministrare lo stato di cose presenti si condannerà, e con essa chi la pratica, all' insignificanza ed al suicidio, non necessariamente in quest' ordine di sequenza.

L'assemblea del Brancaccio del 18 giugno non si è limitata a lanciare l' ennesimo appello all' unità della sinistra ,ma si è rivolta al senso di responsabilità ed all' impegno civico dei cittadini per far ripartire un pensiero critico e per ricostruire una soggettività politica di sinistra , senza cui non si dà alcuna politica di cambiamento e che sia cambiamento essa stessa.
Anche a Trieste sentiamo la necessità di doverci misurare con i problemi e le contraddizioni che segnano negativamente un percorso di sviluppo e di coesione sociale del territorio.

Ma per costruire un' alternativa servono piu' luoghi di dibattito , un confronto programmatico tra soggettività diverse, un rinnovamento dell' agire politico sottratto alla spettacolarizzazione massmediatica ed al cicaleccio o alle pantomime del ceto politico che ne calca le scene , uno spettacolo privo di contenuti e di idealità che degradano la politica e la dialettica sociale.

E' nostra intenzione invece agire coerentemente nel merito dei problemi a prescindere da logiche di schieramento , di convenienza , di appartenenza poiché la nostra bussola è la Costituzione della Repubblica democratica ed a quel dettato intendiamo ispirare il nostro agire politico.
Vogliamo costruire anche a Trieste l' Alleanza Popolare per la Democrazia e l' Eguaglianza e misurarci nel merito di alcune proposte per Trieste e la Regione:

QUESTI SONO ALCUNI DEI NOSTRI OBIETTIVI CHE VORREMMO DISCUTERE CON TUTTI/E VOI!

CI RITROVEREMO PER LA PRIMA ASSEMBLEA TEMATICA
a TRIESTE SABATO 14 OTTOBRE ore 17.00 in SALA Studio “ERRE” via Fabio Severo 14/b

2° CICLO DI FILM
ASPETTANDO L’OTTOBRE (1917 – 2017)
per i cento anni della Rivoluzione russa

IL CINEMA DELLA RIVOLUZIONE
LA RIVOLUZIONE DEL CINEMA

Mercoledì 11 ottobre ore 20.00
S.M. EJZENŠTEJN, LA LINEA GENERALE. IL VECCHIO E IL NUOVO
(1926-‘28, 90’)

presso la sede dell’Associazione “Tina Modotti”, via Ponziana 14 – 1 piano -Trieste
ingresso con tessera FICC (da acquisire direttamente in sede)

A S. M. Ejsenštejn (Riga 1898-Mosca 1948) il cinema rivoluzionario deve il primo classico, La corazzata Potëmkin (1925); il cinema mondiale lo annovera tra gli autori di maggior forza innovatrice. Accostatosi con entusiasmo alla rivoluzione come altri intellettuali borghesi, sperimentò, quale scenografo e regista di teatro, forme espressive eccentriche e dinamiche.

Dopo il parziale insuccesso di critica di Ottobre (1927, per il decennale della Rivoluzione d’ottobre), ma ormai con una formidabile padronanza dei mezzi tecnici e intellettuali, il regista torna a un suo progetto del 1926, interrotto proprio per lavorare alla celebrazione dei primi dieci anni dalla Rivoluzione d’ottobre, affrontando l'attualità del problema della terra nella Linea generale ovvero Il vecchio e il nuovo (1926-’29). Gli autori –G.V Aleksandrov e Eduard Tissé (operatore) vanno considerati molto di più che semplici collaboratori- cercano vie nuove. Ejsenštejn scrive di voler passare “dal pathos della grande lotta rivoluzionaria, dalla fiamma della rivolta alla realtà quotidiana delle campagne, al recinto delle bestie, ai libri dei conti della fabbrica del latte.” Cerca di unire sperimentalismo a comprensibilità, scelte d’avanguardia e grande pubblico, proprio come sottolinea Giovanni Buttafava in Il cinema russo e sovietico (Biblioteca di Bianco & Nero – Ubu libri, 2000): “ [il regista] tenta di conciliare i decreti governativi e le Georgiche di Virgilio, statistica e metafora, sperimentalismo e semplicità, massa e individuo…” (pag. 59).

Il soggetto è lineare. In un villaggio russo qualsiasi, dominato dall’ignoranza e dalla miseria, una vedova poverissima, Marfa Làpkina (vero nome dell’interprete, che non girò in seguito alcun altro film), si dibatte negli stenti. Non avendo un cavallo, non può arare la terra. Prega il kulàk di prestarle il cavallo, magari per un solo giorno, ma costui rifiuta. Dovrà arare con una vacca, non certo florida. Altri che non hanno bestie stanno ancora peggio e tirano l’aratro loro stessi. Marfa invita i compaesani a organizzare una latteria cooperativistica. Ma l’appello è accolto con diffidenti sogghigni. Solo con l’aiuto di un agronomo, Marfa riesce a formare una piccola collettività. La cooperativa acquista una scrematrice. I contadini, che si sono convinti dell’utilità della macchina, entrano a far parte del consorzio. Dopo qualche tempo la cooperativa acquista un toro di razza. I contadini ricchi lo ammazzano, sperando di far fallire tutta l’impresa. Ma la cooperativa para il colpo e si procura un trattore. Ora si apre un’ampia strada verso un’economia collettivizzata.

Nella primavera del 1929, terminato il montaggio, Ejsenštejn e i suoi collaboratori vengono convocati da Stalin in persona che impone loro il cambiamento del titolo (da La linea generale –del Partito, si intende- a Il vecchio e il nuovo), un finale diverso (che celebri il legame tra contadini e operai, mentre il finale originale mostrava l’incontro casuale tra Marfa e il trattorista, divenuto contadino) e due mesi di un viaggio didattico attraverso le campagne russe per “guardare in faccia la realtà”. Cosa vuole da lui la critica ufficiale? Un film comprensibile, pratico, didascalico. Ma lui dichiara, ostinatamente, una poetica genialmente diversa: “Non sono un realista. Sono un materialista: credo sia la materia a provocare in noi delle sensazioni. Io fuggo dal realismo andando verso la realtà”, toccando così un punto cardine di quella rivoluzione del cinema portato avanti con forza.

La linea generale quindi si basa su vibrazioni tonali, psico-fisiche con il chiaro intento di testimoniare la coscienza storica dell’autore: l’organizzazione e il potenziamento delle forze della natura al servizio dell’essere umano, in un momento decisivo di costruzione civile. Questo intento è portato avanti per il tramite di un fenomenale sistema metaforico: l’idillio fra la contadina-natura e il meccanico-industria, le macchine che riconciliano l’uomo alla natura e la campagna alla città, tutti i riti pagani della nuova religione della collettivizzazione (la falciatura, le nozze del toro, la sfilata dei trattori…), con elementi di grande tensione erotica (la sequenza della monta del toro, la sequenza della scrematrice). “Anche la zolla di terra è mito, è leggenda della Rivoluzione…”

(Aldo Grasso, Ejsenštejn, Il Castoro, 1995)

Appuntamenti successivi:

Cara compagna, caro compagno,
è convocata la seduta del Comitato politico federale MARTEDI' 10 OTTOBRE 2017 alle ore 18.00 nella sede provinciale di Via Tarabochia, 3.

Ordine del giorno:

1) Discussione sullo stato dei lavori per la costituzione di una forza alternativa e di sinistra a Trieste e in regione;
2) Iniziative del Partito, diffusione del Lavoratore, autofinanziamento per mantenere le sedi e per per l'attività politica ;
3) 100 anni della Rivoluzione D'Ottobre, (l' iniziativa della Federazione è programmata il 7 novembre presso la CDP a Sottolongera), proposte per le iniziative nelle altre sedi del Partito e campagna di chiusura del tesseramento 2017;
4) Organizzazione in sede centrale di un'iniziativa (fine novembre o inizio dicembre) per i 150 anni della pubblicazione de Il Capitale e i 100 anni della Rivoluzione D'Ottobre, attualità di due tappe fondamentali del pensiero Comunista;
5) Varie ed eventuali.

Ricordiamo che la puntualità di ciascuno di noi ci permetterà di iniziare, svolgere e terminare i lavori con regolarità, per la soddisfazione di tutti. Se sei impossibilitato ad essere presente, ti invitiamo a contattare per tempo la Segreteria della Federazione. I ritardi iniziali si riflettono negativamente sul prosieguo del dibattito. Si rammenta che il CPF opererà in conformità a quanto stabilito dal regolamento sia in relazione all'orario di inizio dei lavori sia per quanto riguarda la durata degli interventi (di norma 5 minuti).

Saluti comunisti
Il Segretario provinciale
Peter Behrens

CENTO PIAZZE PER IL PROGRAMMA

ASSEMBLEE, ORGANIZZAZIONE, ADESIONI
22 SETTEMBRE – 29 OTTOBRE 2017

Il percorso del Brancaccio va avanti e cresce grazie alle assemblee che si stanno celebrando in tutta Italia, fra piccoli e grandi centri. Solo per citare questi ultimi, già nel mese di Luglio, si sono tenuti i primi incontri a Firenze, Roma e Milano. Sono seguite a Settembre le assemblee di Torino, Bologna, Pescara e Perugia. Presto sarà la volta di Genova, Napoli, Venezia, Palermo e, a seguire, tante altre città. Parte da qui la nostra iniziativa “Cento Piazze per il Programma”: incontri partecipati, seri, bellissimi, ricchi di idee e di entusiasmo, in cui stiamo dando seguito al percorso iniziato il 18 Giugno a Roma. Da tutti scaturisce la volontà di costruire insieme una Sinistra unita e capace di invertire la rotta del Paese: due caratteristiche indivisibili, perché la prima è in funzione della seconda.

La strada che porta a questo risultato non passa attraverso tavoli di vertice, ma dalla costruzione di un progetto politico innovativo, chiaro, radicale, che possa realizzare una Lista civica e di sinistra con candidati credibili e scelti democraticamente dai cittadini e nei territori, non calati dall’alto. Per questo abbiamo deciso di iniziare dalla partecipazione dei cittadini e dalle assemblee tematiche in cui scrivere insieme il programma.

LE ASSEMBLEE

Vi abbiamo proposto di lavorare sulle priorità programmatiche decise dall’assemblea del Brancaccio e di tenere, a partire dall’ultimo fine settimana di Settembre, le assemblee sui primi cinque punti:

1) Lavoro, diritto al reddito, pensioni, equità di genere e intergenerazionale;
2) Diritti, welfare (diritto alla salute, giustizia e assistenza sociale); scuola, ricerca e università; ruolo dello Stato (art. 3 Cost.) e discussione sull’Europa
3) Fiscalità: equità e progressività;
4) Innovazione, energia, ambiente, modelli di sviluppo;
5) Immigrazione, inclusione e politiche securitarie, modello sociale.

Molti ci hanno chiesto di poter utilizzare anche il fine settimana successivo (6-8 Ottobre) e non possiamo che essere d’accordo. Per questo abbiamo deciso di estendere le date dell’iniziativa e programmare negli ultimi due fine settimana di Ottobre (20-22 e 27-29) la seconda sessione di assemblee in cui discuteremo degli altri temi, indicati come prioritari per il programma:

6) Attuazione della Costituzione: sovranità popolare, modello democratico, cittadinanza, partecipazione, partiti politici;
7) Economia ecologica e sostenibile, vincoli europei, pareggio di bilancio (art. 81 Cost.), politica monetaria, cooperazione e sviluppo comune;
8) Politiche giovanili, sostegno al disagio, lavoro e valorizzazione delle risorse e dei talenti;
9) Beni comuni, valorizzazione del patrimonio naturale, artistico e culturale. Mezzogiorno e sviluppo delle aree depresse;
10) Pace, disarmo, lotta al terrorismo, politica internazionali. Globalizzazione dei diritti.

Tutti i punti dovranno essere trattati nella prospettiva della parità di genere, delle differenze e delle pari opportunità fra generazioni, nella fruibilità delle risorse e nel diritto a decidere del proprio futuro.

Le assemblee locali dovranno essere rivolte alla cittadinanza e aperte alla più ampia partecipazione di singoli, soggetti civici e associativi. Per questo, dovranno essere pubblicizzate nel modo più largo possibile, tenersi in luoghi pubblici o aperti al pubblico e, ove possibile, all’aperto.

Al tal fine, vi invitiamo a comunicarne date e luoghi degli incontri all’indirizzo e-mail perlademocraziaeluguaglianza@gmail.com: ne daremo diffusione nazionale tramite il nostro sito web (www.perlademocraziaeluguaglianza.it) e pagine social, in modo che chiunque voglia possa partecipare.

Le assemblee dovranno celebrarsi in tempi e modi che ne garantiscano apertura, pluralità e trasparenza in modo che tutti possano partecipare attivamente e prendere la parola, nel rispetto della parità di genere, dando spazio ai contributi di chi vive i problemi in prima persona, dei giovani e delle associazioni e realtà locali. Accanto agli interventi dei cittadini, sarà opportuno prevedere quelli di esperti della tematica che si è deciso di affrontare.

Tutti gli incontri dovranno convergere nella redazione di una proposta programmatica.

I REPORT

Vi chiediamo di raccogliere i vostri contributi in una proposta sintetica di massimo 5 cartelle, in cui siano indicati: il nome e i componenti del gruppo proponente, il tema, la proposta dettagliata in punti, completa dei tempi, modi e risorse per realizzarla. Per facilitarvi la redazione, abbiamo predisposto un modello che potrete scaricare QUI.

Ogni ulteriore documento di dettaglio/dossier/documentazione potrà essere inviato in allegato.

Tutto questo, perché non vogliamo scrivere un “libro dei sogni”, ma concentrarci su proposte concrete e credibili, volte a migliorare la vita delle persone e a realizzare una società più giusta e democraticamente avanzata.

Le vostre idee e proposte dovranno essere inviate sempre all’indirizzo email perlademocraziaeluguaglianza@gmail.com e saranno caricate sul sito, affinché tutti gli aderenti al nostro progetto possano leggerle e valutarle, previa registrazione.

L’obiettivo è di costruire un programma plurale e condiviso democraticamente. Ancora, di decidere insieme come proseguire il nostro percorso e strutturare democraticamente la nostra organizzazione, che non sarà mai di leader, ma di persone che lavorano insieme per un progetto democratico.

PRIMA ORGANIZZAZIONE

Fino ad allora, vi invitiamo ad organizzarvi in Coordinamenti locali temporanei e di scopo, aperti a quanti si aggiungeranno, inclusivi e plurali e paritari, aventi il compito di sostenere l’organizzazione delle assemblee e favorire la massima partecipazione di cittadini, comitati, associazioni e realtà locali. Se lo riterrete utile, e non divisivo vi invitiamo a indicare un portavoce e un portavoce che, insieme, mantengano i rapporti con gli altri coordinamenti locali e con il livello nazionale.

A conclusione delle assemblee tematiche ci rivedremo tutti a Roma, in Novembre, per una grande assemblea nazionale in cui presentare il frutto di questo lavoro: il nostro progetto per il Paese.

ADESIONI

Chiunque voglia partecipare attivamente e aderire al nostro percorso potrà registrarsi da lunedì 25 settembre compilando il form a questo link.

Invitiamo a registrarsi anche chi aveva partecipato all’incontro del Brancaccio e consegnato solo la scheda cartacea.

AUTOFINANZIAMOCI

Vi invitiamo, altresì, a contribuire con una donazione al progetto e alle assemblee locali, che – lo ribadiamo – si basano interamente sulle nostre forze e sull’autofinanziamento.

Per sostenere il nostro progetto, le edizioni del Gruppo Abele hanno pubblicato un libro, “Indicativo futuro: le cose da fare. Materiali per una politica alternativa”, raccoglie molte delle idee sui temi di discussione che stiamo affrontando: attuazione della Costituzione, lavoro, economia, reddito, Europa, scuola, migranti, democrazia partecipativa, politica e futuro della sinistra. Per questo lavoro ringraziamo Livio Pepino, che ha curato l’introduzione, e gli autori che ci hanno generosamente e autorevolmente affiancato: Alessandra Algostino, Giuseppe De Marzo, Lorenzo Marsili e Yanis Varoufakis, Federico Martelloni, Filippo Miraglia, Mario Pianta, Christian Raimo. Chi vuole può acquistarlo al prezzo di € 5,00 (scrivendo a: egallina@gruppoabele.org) e venderlo in occasione degli incontri pubblici, chiedendo un contributo in più rispetto al prezzo di copertina (€ 7,00), per finanziare le assemblee locali.

Buon lavoro e andiamo avanti!
Anna e Tomaso

http://www.perlademocraziaeluguaglianza.it/2017/09/20/cento-piazze-per-il-programma/

Il Lavoratore

È uscito il numero di ottobre del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 905 kB).

CAMPAGNA PER LA RACCOLTA DI FONDI PER CUBA – URAGANO IRMA

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba lancia una campagna per la raccolta di fondi da destinare in solidarietà a Cuba per i danni causati dal passaggio dall’uragano Irma.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba apre la Campagna con un suo contributo iniziale di 5.000 Euro e invita tutte le sue organizzazioni territoriali, i soci e tutti gli amici di Cuba a promuoverla e ad attivarsi per ottenere un buon risultato.

I contributi destinati a questa campagna possono essere versati:

I fondi raccolti verranno inviati a Cuba sul numero di conto che sarà indicato dal Governo cubano tramite l’Ambasciata di Cuba in Italia.

L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba informerà delle somme raccolte e su quelle inviate.

L'Associazione culturale Tina Modotti,
l’ Ecole de Psychanalyse de Forums du Champ Lacanien
e Italia-Cuba

invitano all'incontro

 

La dittatura in Argentina, genocidio e oblio:
la scrittura come memoria.
Uno sguardo psicoanalitico

Giovedì 21.09 ore 19.00 in Casa del popolo in via Ponziana 14 (Trieste)

  

Interverranno

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

10 ANNI CASA DEL POPOLO ZORA PERELLO
30.09.2007

LUNEDI' 18 settembre alle ore 19.30 presso la CASA DEL POPOLO ZORA PERELLO a SERVOLA (Via Di Servola, 114) incontro con il dottor MARINO ANDOLINA

“UN COMUNISTA CONTRO LA GUERRA”

Andolina ci parlerà della sua esperienza nei teatri di guerra mediorientali.

10 LET LJUDSKEGA DOMA ZORA PERELLO
30.09.2007

v PONEDELJEK, 18. SEPTEMBRA ob 19.30 v LJUDSKEM DOMU ZORA PERELLO v ŠKEDNJU (Škedenjska ulica, 114) srečanje z zdravnikom MARINOM ANDOLINO

“KOMUNIST PROTI VOJNI”

Andolina bo spregovoril o svojih izkušnjah na vojnih srednjevzhodnih prizoriščih.

CASA DEL POPOLO »G.CANCIANI«
CIRCOLO ARCI » STELLA «

SOTTOLONGERA/PODLONJER VIA MASACCIO,24

FESTA DELL'UVA

DOMENICA 10 SETTEMBRE

LJUDSKI DOM »G.CANCIANI«
KROŽEK ARCI » ZVEZDA«

PODLONJER UL. MASACCIO,24

PRAZNIK GROZDJA

NEDELJA, 10. SEPTEMBRA

Anche il Partito della Rifondazione comunista – Sinistra Europea federazione di Trieste aderisce

Martedì 5 settembre il Ministro degli interni Marco MINNITI su invito del senatore RUSSO del Partito Democratico, sarà presente ad un dibattito pubblico all'Hotel Savoia Excelsior

Nel giro di pochi mesi il ministro Minniti è stato il maggior protagonista di una serie di provvedimenti del Governo volti a confinare nelle periferie i soggetti socialmente più fragili e marginali (nuovo DASPO urbano), a stravolgere il ruolo degli operatori sociali, a blindare le operazioni umanitarie delle ONG nel mar Mediterraneo, a segregare gli immigrati nei lager libici.

Per noi questo è l'ennesima brutale guerra ai poveri, ai migranti e a tutti i soggetti sociali che subiscono gli effetti più devastanti delle politiche di austerity, da dare in pasto ad una opinione pubblica contaminata dai pregiudizi ed imbarbarita dalle menzogne e dalla paura.

Diamo appuntamento a tutti alle 16.00 di Martedì 5 per un presidio nel parcheggio davanti alla stazione marittima. Successivamente ci sposteremo tutti e tutte assieme in piazza della borsa dove ci sarà un altro momento di piazza comunicativo (dalle 18 circa).

L'unica sicurezza è quella sociale, nessun persona è illegale

Organizza:
MOBILITAZIONE CITTADINA “MINNITI NOT WELCOME”

Hanno aderito:

Il Lavoratore

È uscito il numero 5/2017 del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 713 kB).

Associazione Culturale Tina Modotti

È disponibile il programma delle iniziative da settembre a dicembre: scaricatelo da qui (PDF - 191 kB).

Circolo Cinematografico Charlie Chaplin

È disponibile il programma delle proiezioni a settembre: scaricatelo da qui (PDF - 507 kB).

11 settembre 1973: Golpe in Cile
11 settembre 2017: per evitare il golpe in Venezuela

Incontro dibattito LUNEDI' 11 settembre 2017 presso la Casa del Popolo Giorgio Canciani, SOTTOLONGERA (via Masaccio 24) BUS 35 e 35/ dalle ore 18.30 con filmati del periodo

Seguirà dalle 20.00 musica degli Inti Illimani proposta dal gruppo CAMINO REAL

Possibilità di cenare e trovarsi in compagnia per discutere e confrontarsi.

Siete tutti invitati!

11. september 1973: državni udar v Čileju
11. september 2017: preprečimo državni udar v Venezueli

Srečanje – razprava v ponedeljek, 11. septembra, ljudski dom “ Giorgio Canciani”, Podlonjer (ul. Masaccio 24) BUS 35 e 35/ ob 18.30 Predvajanje dokumetarcev iz tistega obdobja.

Od 20.00. glasba skupine Inti Illimani v izvedbi ansambla CAMINO REAL

Po želji večerja in preživitev večera v dobri družbi, za soočanje in pogovor, za kar si vedno vzamemo premalo časa.

Vabljeni!

TRIESTE PRESIDIO MARTEDI' 22 AGOSTO TRIESTE ORE 18.00 PIAZZA DELLA BORSA

I movimenti latinoamericani propongono azioni urgenti di solidarietà in tutto il mondo per il Venezuela. Giornata di solidarietà il 22 agosto.

Anche a Trieste aderiamo all’appello delle organizzazioni aderenti all’ALBA (Alleanza Bolivariana per l’America Latina) esprimendo solidarietà al popolo venezuelano, al governo e all’Assemblea Costituente, al diritto legittimo e sovrano di decidere del futuro nazionale; e condividendo il comunicato diffuso alcuni giorni fa (dal quale pubblichiamo alcuni stralci), manifesteremo in piazza della Borsa martedì 22 dalle ore 18.

“Ci impressiona l’escalation di violenza messa in atto dalle forze di destra, con vittime già numerose. Si è arrivati al punto che “civili” formati a Miami e in Colombia, forze di destra hanno attaccato postazioni militari, cercando di provocare più vittime (…) deputati della destra hanno detto pubblicamente che la loro tattica è produrre il massimo di violenza e caos, ottenendo un’ampia copertura mediatica internazionale così da provocare un intervento internazionale nel paese.

 

Hanno aderito:

Archiviata la querela di Tuiach contro Furlanič

Comunicato stampa

Finisce con un’archiviazione la querela fatta da Fabio Tuiach nei confronti del nostro esponente nonché ex presidente del consiglio comunale Iztok Furlanič. Tutto iniziò la sera del 14 ottobre, quando durante la trasmissione Ring in onda sulle frequenze di Tele4 il nostro esponente attaccò il consigliere comunale della Lega nord in seguito alle affermazioni oltraggiose di quest’ultimo nei confronti di Maometto. Iztok Furlanič criticò in modo molto aspro il fatto che Tuiach sembrasse non comprendere che in questo modo aveva profondamente offeso “giusto un miliardo di persone”.

In quella stessa trasmissione Tuiach usò epiteti alquanto offensivi e irripetibili nei confronti dell’ex presidente Furlanič, che però non ha mai voluto querelare il Tuiach. Chi inizia a fare politica deve infatti anche rendersi conto che sarà oggetto di attacchi da parte di coloro che non condividono le sue idee politiche. Tanto più, come nel caso di Tuiach, quando si basa la propria politica sullo scontro e la denigrazione di determinate categorie di persone, che siano essi omosessuali, mussulmani, comunisti, usando nei loro confronti anche termini volgari e pesanti. Evidentemente il Tuiach riesce a parare meglio i colpi sul ring di quanto riesca a farlo nell’arena politica.

Il GIP dr. Luigi Dainotti, nella motivazione dell’archiviazione del procedimento, che fa seguito alla richiesta di archiviazione già proposta dal PM, ha infatti sottolineato che “la parola stupido, pur maleducata, non integra gli estremi del reato, essendo stata pronunciata nell’ambito di un aspro dibattito politico televisivo…..nel corso del quale lo stesso Tuiach, intervenuto telefonicamente, ha utilizzato toni accesi…”.

Festa di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra

a Sagrado (Go) presso il parco comunale dal 3 al 6 agosto 2017

Inizia giovedì 3 agosto a Sagrado (Go), presso il Parco Milleluci sul retro del Municipio, la Festa di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra che si concluderà domenica 6 agosto. Nel corso dei quattro giorni di festa non solo momenti di dibattito politico e di attualità ma funzioneranno chioschi enogastronomici e tutte le sere, dopo le ore venti, intrattenimenti musicali.

Programma completo della Festa:

Comunicato stampa

Sul Piccolo di venerdì 28 l’intervento di Massimiliano Panarari sembra essere molto limitato.
Limitato perché analizza quella che lui chiama “sinistra-sinistra” come in pratica il solo campo ex PD e Pisapia, mentre vi sono moltissime altre realtà, ma anche in questo caso limita personalizzando il dibattito al solo “con o contro Renzi”.

Il dibattito in corso è invece ben più ampio, non solo per i protagonisti, ma anche per le motivazioni. Non si tratta, per la sinistra vera non lo è mai, di un fatto di persone, ma di idee. Con il termine “renzismo” si è individuato quello scivolamento verso il neoliberismo economico cominciato dal PD ben prima di Renzi e che anche con il ritiro di questi dalla politica rischia di rimanere quale guida politica di quel partito. L’eliminazione delle garanzie sul lavoro, l’assalto alla costituzione per piegarla ai voleri del grande capitale, il ridurre il ruolo del parlamento nel legiferare a tutto vantaggio del governo, il sistema elettorale escludente, la riduzione dei diritti sanitari, scolastici, pensionistici, tutte politiche iniziate prima di Renzi e sulle quali non c’è nel PD vero dibattito su come cambiare rotta sono i veri temi del dibattito a sinistra. Con questo PD, che sull’argomento insiste caparbiamente a mantenere una rotta che ha arricchito pochissimi e impoverito la maggior parte degli italiani (un terzo circa sono a rischio altissimo di povertà e gli stipendi negli ultimi 20 anni si sono ridotti di valore, dati FMI) è impossibile avere accordi. Questo è il vero dibattito a sinistra. Dicano quelli del PD se intendono proseguire con le cure alla La Garde, che dopo aver diffuso i dati della povertà in Italia ha dichiarato: “si deve proseguire con le riforme se si vuol uscirne”, senza coside4rare che la situazione è peggiorata proprio quando si è dato inizio a quelle riforme.

Quindi si è a sinistra non essendo pro o contro Renzi, ma essendo a favore di politiche economiche che favoriscano la redistribuzione del reddito prodotto e contro la sua sempre maggior concentrazione in pochissime mani. Su questo tema si misurerà la reale portata del confronto in atto.

La sede rimarrà chiusa dal 31 luglio al 22 agosto. In caso di necessità sono disponibili i seguenti recapiti telefonici:

Sedež stranke bo od 31. julija do 22. avgusta zaprt. Za vsako komunikacijo so vam na razpolago telefonske številke:

Comunicato stampa

Si parla di nuovo di formare delle ronde per la legalità a Trieste.

Rifondazione Comunista, nel confermare la propria contrarietà alla costituzione di “gruppi di volontari” al fianco dei vigli urbani o di qualsivoglia forza dell’ordine, ritiene, qualora questa sciagurata scelta fosse avvallata, che tra le illegalità che dovrebbero essere monitorate, sicuramente ci sono quelle riferite al rispetto delle norme sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Verificare, soprattutto nei cantieri edili, dove anche nelle nostre realtà esistono situazioni di forte illegalità, se chi vi lavora è stato regolarmente assunto e assicurato, se è stato formato sull’antinfortunistica , se usa i dispositivi di protezione individuale ecc.

Questi a parere delle comuniste e dei comunisti sono alcuni fenomeni di illegalità sulle quali dovrebbe esserci un maggior impegno delle istituzioni e delle strutture ispettive preposte alla vigilanza, che purtroppo i vari Governi nazionali che si sono succeduti, hanno gradualmente indebolito.

Lasciare a casa i volontari e rafforzare queste strutture, dev’essere l’impegno di chi governa e amministra questa città.

COMUNICATO STAMPA
A tredici anni dalla morte della lavoratrice interinale Marianna di Domenico

Il 21 luglio 2004 Marianna di Domenico, lavoratrice interinale di Pasta Zara, perdeva la vita nel corso del suo turno di lavoro, schiacciata da una pressa. Marianna lavorava come interinale per un'agenzia che non la legava direttamente alla fabbrica e che non le garantiva la tutela di un contratto nazionale e di una futura collocazione a tempo indeterminato su quel posto di lavoro. La condizione di Marianna, così come quella di buona parte dei nuovi lavoratori in Italia si basa su leggi inique, che deregolamentano gli accordi ed i contratti e che rendono stabile e perpetua la condizione di precarietà e incertezza.

Venerdi' 21 luglio, alle ore 9.00, saremo presenti in insieme ad altri in via Delle Saline 2, ai cancelli del pastificio Zara di Muggia, per ricordare nella figura di Marianna Di Domenico, operaia interinale, morta sul lavoro a 26 anni una mattina di tredici anni fa ma anche tutti gli altri lavoratori morti e gli invalidi a causa di incidenti evitabili sul lavoro.

“Lavorare per vivere non per morire!”.

Comunicato stampa

La recente proposta di legge per il divieto della propaganda e della simbologia fascista sta facendo discutere e qualcuno sostiene che le idee, anche se brutte, non devono essere colpite.

Il pericolo però è che ci si limiti a sanzionare i gesti e non le azioni ed istigazioni criminali che rappresentano.

Mi spiego: il saluto romano è un gesto di riconoscimento per chi è razzista, assertore del diritto alla violenza fisica contro gli avversari, favorevole alla pulizia etnica, alla eliminazione dei "tarati" fisici e mentali, alla eliminazione degli ebrei ecc.. In se il saluto non è nulla, sono le idee che il saluto rappresenta ad essere criminali, e sono proprio queste che dovrebbero essere colpite e sanzionate perché istigazione a delinquere e apologia di reato.

Invece con la legge proposta si rischia che, depurato dal ciarpame simbolico e folkloristico, rimanga intatto lo strato violento e pericoloso di quelle idee oggi purtoppo molto diffuse anche fuori dall'ambito strettamente "fascista".

Quanti leghisti, che non si sognano di gridare "viva il duce", quanti benpensanti del "prima gli italiani" sostengono quelle idee? Idee che sono tra l'altro anche lesive del dettato costituzionale.

Bisogna rendersi conto che il crimine vero sono proprio le idee criminali come il fascismo non i singoli simboli.

Il PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA CIRCOLO 1° MAGGIO e il CIRCOLO ARCI STELLA

invitano

MARTEDÌ 18 LUGLIO ALLE 20.30

“INCONTRIAMOCI IN CASA DEL POPOLO CANCIANI di SOTTOLONGERA”
(VIA MASACCIO, 24 – BUS 35 e 35/)

SERATA DEDICATA AL COMPAGNO PINKO TOMAŽIČ

VI ASPETTIAMO!!!

STRANKA KOMUNISTIČNE PRENOVE-EVROPSKA LEVICA KROŽEK 1° MAJ in DRUŠTVO ARCI ZVEZDA

drage tovarišice/dragi tovariši:

v TOREK, 18. JULIJA ob 20.30

“SREČAJMO SE V LJUDSKEM DOMU CANCIANI v PODLONJERJU”
(UL. MASACCIO, 24 – BUS 35 in 35/)

VEČER, POSVEČEN TOVARIŠU PINKU TOMAŽIČU

NA RAZPOLAGO BO ZGOŠČENKA »PINKO«.

TE PRIČAKUJEMO!!!

NELLE MANI DEI RICCHI

A pagina 8 del Piccolo di lunedì vengono messi in chiaro i rischi dei cosiddetti “trattati commerciali multilaterali” noti come CETA e TTIP.

Una azienda canadese ha chiesto alla Romania di pagare 4 miliardi di euro di danni per “mancati profitti” poiché il governo di quel paese ha fermato una produzione altamente inquinante. Per estrarre l’oro presente in alcune colline infatti avrebbero previsto la creazione di un enorme cratere, lavaggi con cianuro con altissimi rischi per i fiumi e per la falda acquifera, allontanamento forzato degli abitanti di un paese e, ovviamente, chiusura di tutte le loro attività.

Il blocco imposto dal governo di Bucarest, ovviamente, ha bloccato anche i profitti che l’impresa contava di realizzare, in barba alla vita del terreno e dei cittadini inquinati, da ciò la causa promossa. Ma si badi, come dalle clausole previste nei “trattati internazionali” non davanti ad un giudice, che decide in base a legge e al pari diritto di tutti i cittadini. A decidere sarà un arbitrato della Banca Mondiale, che guarda sempre prima ai diritti economici che non a quelli umani e politici. E se la corte arbitrale decide che si, la Romania deve pagare il profitto “perso” dalla multinazionale non esisterà appello possibile.

Ebbene i CETA e i TTIP che il parlamento italiano si appresta ad approvare prevedono che sulle controversie economiche di questo tipo siano corti arbitrali analoghe a decidere, togliendo potestà ai cittadini ed alle leggi davanti al profitto anche solo “preventivato” degli investitori. I cittadini sono d’accordo con questo?

Gli uffici della Federazione in via Tarabochia resteranno chiusi fino al 4 luglio incluso, dopo di cui riprenderà l'orario normale. Durante il mese di luglio consigliamo comunque di verificare preventivamente chiamando il +39 040 639 109 oppure il +39 380 3584 580.
Urad Federacije v ul. Tarabochia bo zaprt do vključno 4. julija, nato bo odppiral po običajnem urniku. V mesecu juliju vsekakor svetujemo, da najprej preverite prisotnost osebja telefonsko na +39 040 639 109 ali +39 380 3584 580.

Solidarietà con Colautti

Comunicato stampa

Esprimiamo piena solidarietà al lavoratore, prima ancora che sindacalista, Sasha Colautti. L'azienda non può trattare come un oggetto una persona comunicandogli un trasferimento a centntinaia di chilometri di distanza. Sasha è un essere umano, con una famiglia, le sue amicizie, il suo impegno nella città in cui è conosciuto.

Oppure, come alla fine del 1800 è proprio questo che si vuol colpire? Allontanarlo dai suoi compagni di lavoro e di lotta, colpirlo negli affetti per obbligarlo a lasciar perdere il suo impegno per una vita migliore e con più diritti anche sul posto di lavoro e dare un ammonimento a chi volesse continuare la sua strada?

Con questa azione che ha il chiaro sapore di una rappresaglia contro un sindacalista impegnato e deciso, il padrone dimostra di essere rimasto esattamente lo stesso di ieri, se non dici sempre e solo SI è pronto a colpirti con ogni mezzo.

Prenesite si letak za upravne volitve v občini Devin-Nabrežina (PDF - 109 kB).

Scaricate il volantino per le elezioni comunali a Duino-Aurisina (PDF - 109 kB).

Il Lavoratore

È uscito il numero di giugno del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 2 MB).

tel. 040 639 109 / 040 639 103 / fax 040 639 103- e-mail: federazione@prcts.191.it