Federazione di Trieste - in via Tarabochia 3
lunedì 09.00-12.00
martedì 08.30-11.30
mercoledì 09.00-12.00
giovedì 09.00-12.00 16.30-18.30
venerdì 09.00-12.00

Telefono +39 040 639 109 Fax +39 040 639 103
email: federazione@rifondazionecomunistatrieste.org

Tržaška federacija - v ul. Tarabochia 3
ponedeljek 09.00-12.00
torek 08.30-11.30
sreda 09.00-12.00
četrtek 09.00-12.00 16.30-18.30
petek 09.00-12.00

Telefon +39 040 639 109 Fax +39 040 639 103
email: federazione@rifondazionecomunistatrieste.org

Sportello Amico

Gli uffici della Federazione in via Tarabochia resteranno chiusi fino al 4 luglio incluso, dopo di cui riprenderà l'orario normale. Durante il mese di luglio consigliamo comunque di verificare preventivamente chiamando il +39 040 639 109 oppure il +39 380 3584 580.
Urad Federacije v ul. Tarabochia bo zaprt do vključno 4. julija, nato bo odppiral po običajnem urniku. V mesecu juliju vsekakor svetujemo, da najprej preverite prisotnost osebja telefonsko na +39 040 639 109 ali +39 380 3584 580.

COMUNICATO STAMPA
A tredici anni dalla morte della lavoratrice interinale Marianna di Domenico

Il 21 luglio 2004 Marianna di Domenico, lavoratrice interinale di Pasta Zara, perdeva la vita nel corso del suo turno di lavoro, schiacciata da una pressa. Marianna lavorava come interinale per un'agenzia che non la legava direttamente alla fabbrica e che non le garantiva la tutela di un contratto nazionale e di una futura collocazione a tempo indeterminato su quel posto di lavoro. La condizione di Marianna, così come quella di buona parte dei nuovi lavoratori in Italia si basa su leggi inique, che deregolamentano gli accordi ed i contratti e che rendono stabile e perpetua la condizione di precarietà e incertezza.

Venerdi' 21 luglio, alle ore 9.00, saremo presenti in insieme ad altri in via Delle Saline 2, ai cancelli del pastificio Zara di Muggia, per ricordare nella figura di Marianna Di Domenico, operaia interinale, morta sul lavoro a 26 anni una mattina di tredici anni fa ma anche tutti gli altri lavoratori morti e gli invalidi a causa di incidenti evitabili sul lavoro.

“Lavorare per vivere non per morire!”.

Comunicato stampa

La recente proposta di legge per il divieto della propaganda e della simbologia fascista sta facendo discutere e qualcuno sostiene che le idee, anche se brutte, non devono essere colpite.

Il pericolo però è che ci si limiti a sanzionare i gesti e non le azioni ed istigazioni criminali che rappresentano.

Mi spiego: il saluto romano è un gesto di riconoscimento per chi è razzista, assertore del diritto alla violenza fisica contro gli avversari, favorevole alla pulizia etnica, alla eliminazione dei "tarati" fisici e mentali, alla eliminazione degli ebrei ecc.. In se il saluto non è nulla, sono le idee che il saluto rappresenta ad essere criminali, e sono proprio queste che dovrebbero essere colpite e sanzionate perché istigazione a delinquere e apologia di reato.

Invece con la legge proposta si rischia che, depurato dal ciarpame simbolico e folkloristico, rimanga intatto lo strato violento e pericoloso di quelle idee oggi purtoppo molto diffuse anche fuori dall'ambito strettamente "fascista".

Quanti leghisti, che non si sognano di gridare "viva il duce", quanti benpensanti del "prima gli italiani" sostengono quelle idee? Idee che sono tra l'altro anche lesive del dettato costituzionale.

Bisogna rendersi conto che il crimine vero sono proprio le idee criminali come il fascismo non i singoli simboli.

Il PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA CIRCOLO 1° MAGGIO e il CIRCOLO ARCI STELLA

invitano

MARTEDÌ 18 LUGLIO ALLE 20.30

“INCONTRIAMOCI IN CASA DEL POPOLO CANCIANI di SOTTOLONGERA”
(VIA MASACCIO, 24 – BUS 35 e 35/)

SERATA DEDICATA AL COMPAGNO PINKO TOMAŽIČ

VI ASPETTIAMO!!!

STRANKA KOMUNISTIČNE PRENOVE-EVROPSKA LEVICA KROŽEK 1° MAJ in DRUŠTVO ARCI ZVEZDA

drage tovarišice/dragi tovariši:

v TOREK, 18. JULIJA ob 20.30

“SREČAJMO SE V LJUDSKEM DOMU CANCIANI v PODLONJERJU”
(UL. MASACCIO, 24 – BUS 35 in 35/)

VEČER, POSVEČEN TOVARIŠU PINKU TOMAŽIČU

NA RAZPOLAGO BO ZGOŠČENKA »PINKO«.

TE PRIČAKUJEMO!!!

NELLE MANI DEI RICCHI

A pagina 8 del Piccolo di lunedì vengono messi in chiaro i rischi dei cosiddetti “trattati commerciali multilaterali” noti come CETA e TTIP.

Una azienda canadese ha chiesto alla Romania di pagare 4 miliardi di euro di danni per “mancati profitti” poiché il governo di quel paese ha fermato una produzione altamente inquinante. Per estrarre l’oro presente in alcune colline infatti avrebbero previsto la creazione di un enorme cratere, lavaggi con cianuro con altissimi rischi per i fiumi e per la falda acquifera, allontanamento forzato degli abitanti di un paese e, ovviamente, chiusura di tutte le loro attività.

Il blocco imposto dal governo di Bucarest, ovviamente, ha bloccato anche i profitti che l’impresa contava di realizzare, in barba alla vita del terreno e dei cittadini inquinati, da ciò la causa promossa. Ma si badi, come dalle clausole previste nei “trattati internazionali” non davanti ad un giudice, che decide in base a legge e al pari diritto di tutti i cittadini. A decidere sarà un arbitrato della Banca Mondiale, che guarda sempre prima ai diritti economici che non a quelli umani e politici. E se la corte arbitrale decide che si, la Romania deve pagare il profitto “perso” dalla multinazionale non esisterà appello possibile.

Ebbene i CETA e i TTIP che il parlamento italiano si appresta ad approvare prevedono che sulle controversie economiche di questo tipo siano corti arbitrali analoghe a decidere, togliendo potestà ai cittadini ed alle leggi davanti al profitto anche solo “preventivato” degli investitori. I cittadini sono d’accordo con questo?

Solidarietà con Colautti

Comunicato stampa

Esprimiamo piena solidarietà al lavoratore, prima ancora che sindacalista, Sasha Colautti. L'azienda non può trattare come un oggetto una persona comunicandogli un trasferimento a centntinaia di chilometri di distanza. Sasha è un essere umano, con una famiglia, le sue amicizie, il suo impegno nella città in cui è conosciuto.

Oppure, come alla fine del 1800 è proprio questo che si vuol colpire? Allontanarlo dai suoi compagni di lavoro e di lotta, colpirlo negli affetti per obbligarlo a lasciar perdere il suo impegno per una vita migliore e con più diritti anche sul posto di lavoro e dare un ammonimento a chi volesse continuare la sua strada?

Con questa azione che ha il chiaro sapore di una rappresaglia contro un sindacalista impegnato e deciso, il padrone dimostra di essere rimasto esattamente lo stesso di ieri, se non dici sempre e solo SI è pronto a colpirti con ogni mezzo.

Prenesite si letak za upravne volitve v občini Devin-Nabrežina (PDF - 109 kB).

Scaricate il volantino per le elezioni comunali a Duino-Aurisina (PDF - 109 kB).

Il Lavoratore

È uscito il numero di giugno del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 2 MB).

SIETE INVITATE/I A ALL'INCONTRO-APERITIVO CON LO SCRITTORE MILAN RAKOVAC, NELL'AMBITO DELLE INIZIATIVE COLLATERALI DEL FORUM TOMIZZA 2017

Maj je tu in z njim tudi Forum Tomizza, ki bo potekal v Trstu, Kopru in Umagu med 17. in 20. majem. Pri njem bomo tudi letos sodelovali kot soorganizatorji enega izmed festivalskih predvečerov – v sodelovanju s Kulturnim društvom Tina Modotti.

Vabimo vas, da se nam pridružite na Aperitivu z Milanom Rakovcem, ki bo v Društveni gostilni Ljudskega doma na Pončani (Ul. Ponziana 14) v torek, 16. maja, ob 19. uri. S kolumnistom, pisateljem in režiserjem se bo pogovarjal Bojan Brezigar, dolgoletni urednik Primorskega dnevnika. Prav on je istrskega ustvarjalca (omeniti velja vsaj romana Riva i druži in La Triestina) ter pobudnika Foruma Tomizza povabil k pisanju kolumn, ki jih še danes beremo v rubriki Tomizzev duh na kulturnih straneh Primorskega dnevnika.

Maggio è qui e anche l'appuntamento tradizionale con il Forum Tomizza che si svolgerà a Trieste, Capodistria e Umago tra il 17 e il 20 maggio e al quale quest'anno partecipiamo insieme all'Associazione culturale Tina Modotti organizzando uno degli eventi pre-festival.

È con piacere che vi invitiamo all'Aperitivo con Milan Rakovac che si terrà presso l'Osteria sociale della Casa del popolo (via Ponziana 14) martedì 16 maggio alle ore 19.00. Il pubblicista, scrittore e regista Milan Rakovac converserà con Bojan Brezigar, ex direttore del quotidiano sloveno Primorski dnevnik che proprio sotto la sua direzione offrì una rubrica settimanale a Milan Rakovac. Rakovac, nato a Rakovci presso Parenzo-Poreč nel 1939, è tra gli ideatori del Forum Tomizza - incontri internazionali di frontiera, e cura tuttora la rubrica Tomizzev duh sulle pagine culturali del quotidiano sloveno. Tra le sue opere ricordiamo i romanzi Riva i druži e La Triestina.

ASSOCIAZIONE "TINA MODOTTI" E "SLOVENSKI KLUB"

Le "reazioni" sul primo maggio a Trieste

Venerdì 12 maggio ore 17.30 via Tarabochia 3 (sala del Partito della Rifondazione Comunista). Parleranno:
Marco Barone, blogger
Claudia Cernigoi, giornalista

"Odzivi" na 1.maj v Trstu

V petek, 12. maja, ob 17.30 v ulici Tarabochia 3 (dvorana SKP). Spregovorila bosta:
Marco Barone, blogger
Claudia Cernigoi, novinarka

Comunicato stampa

Il senatore Russo afferma che il passato non va dimenticato, ma come segno di rispetto per le persone che hanno ingiustamente sofferto. Per questo motivo a suo parere non dovrebbero essere esibite stelle rosse e bandiere "jugoslave" nel corteo del primo maggio. Altrettanto afferma Serracchiani.

Ma questi due personaggi sono informati del fatto che il 1° maggio 1945 finalmente, dopo 20 anni di soprusi e violenze, una parte della popolazione triestina potè finalmente parlare nella sua lingua senza paura? Che "il terrore dei 40 giorni" è frutto di propaganda successiva che ha ingigantito fatti storicamente limitati? Ci aspettiamo adesso la proposta di impedire l'esposizione delle bandiere americana e inglese per i morti sotto i bombardamenti che terrorizzarono la città.

In compenso questi personaggi continuano a non accorgersi che a manifestazioni ufficiali partecipano assieme a loro anche le bandiere dell'arma milizia (quella che inquadrava gli squadristi di Mussolini facendoli pagare dallo stato) e della X MAS struttura collaborazionista con i nazisti e quella si vero terrore della popolazione.

Ma forse questi essendo italiani erano brava gente per definizione.

Il revisionismo ha evidentemente fatto passi da gigante, da quando è stata approvata la "legge sul ricordo".

Quello che rimane incontrovertibile è che l'esercito Jugoslavo fu il primo esercito alleato ad entrare nella città, liberandola, e che la cosa fu riconosciuta anche da Fonda Savio che consegnò la città ai rappresentanti militari di quell'esercito.

V torek, 2. maja od 9.00 do 10.00 in v sredo, 3.maja, od 18.30 do 20.00 bo na sedežu SKP na trgu v Nabrežini zbiranje podpisov za predstavitev liste SKP na volitvah v občini Devin-Nabrežina

Martedì 2 maggio dalle 9.00 alle 10.00 e mercoledì 3 maggio dalle 18.30 alle 20.00 nella sede del PRC in piazza ad Aurisina raccolta firme per la presentazione della lista del PRC alle elezioni comunali di Duino-Aurisina.

Il Lavoratore

È uscito il numero 3/2017 del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 864 kB).

PRVOMAJSKI PRAZNIK POD ŠOTOROM

KRIŽU OD 29. APRILA DO 1. MAJA

DANES KOT VČERAJ S PESMIJO UPORA
ZA PRAVIČNEJŠO DRUŽBO
IN ZA BOLJŠI SVET

FESTA DEL PRIMO MAGGIO
SOTTO IL TENDONE

A S. CROCE (TS) DAL 29 APRILE AL 1°MAGGIO

OGGI COME IERI CON I CANTI DI LOTTA
PER UNA SOCIETA' PIU' GIUSTA
E UN MONDO MIGLIORE

Il mondo non ha bisogno di nuovi dott. Stranamore

Oggi Trump cavalca la bomba, credendosi un cowboy come nel famoso film di Kubrik, ma se la guerra scoppiasse sul serio la morte colpirebbe tutto il pianeta e non solo il bersaglio mirato. Per la prima volta al mondo un paese, gli USA, si è dichiarato pronto ad usare PER PRIMO L’ARMA ATOMICA anche se non direttamente aggredito.

Contro questa follia, contro ogni guerra fomentata dai fabbricanti e venditori di armi

presidio in piazza della Borsa
sabato 22 aprile dalle ore 16

per ribadire che il desiderio dei lavoratori e degli uomini di buona volontà è quello di non vedere distrutte le proprie vite, le proprie case, i propri diritti da una criminale volontà di guerra.

L’Italia, che ripudia la guerra per Costituzione non può neppure appoggiare le guerre criminali di altri paesi.

i comunisti triestini

ASPETTANDO LA LIBERAZIONE
NON CI SAREBBE STATA RESISTENZA SENZA LE DONNE

Mercoledì 19 aprile ore 19.30 Casa del Popolo di Ponziana

Una serata dedicata ai valori della resistenza e dell'antifascismo, alle lotte di donne e uomini passate e presenti. Un excursus temporale con letture, video, interventi storici, poesie e canti nell'antifascismo di ieri e di oggi.

Intervengono:

AL TERMINE DELL’INCONTRO BUFFET PRESSO L’OSTERIA SOCIALE DELLA CASA DEL POPOLO
INGRESSO LIBERO

Organizzano: ANPI, ARCI, ASSOCIAZIONE CULTURALE “TINA MODOTTI“, COMITATO PERMANENTE ONDINA PETEANI

Comunicato stampa

Trump dimostra nuovamente la sua faccia guerrafondaia e priva di scrupoli. Il lancio della “superbomba” capace di distruggere in maniera indiscriminata tutto per centinaia di metri attorno a se non è una “dimostrazione di capacità militare” ma solo l’uso indiscriminato, e vietato, di armi di distruzione di massa. Come potevano sapere i governanti ed i militari statunitensi che nell’area colpita non c’erano civili? Oppure basta la loro assicurazione e in Europa siamo tutti sereni? E degli animali e dell’ambiente colpiti? Nessuno ne parla, ma campi, cacciagione, anche solo insetti sono un ciclo vitale completo, che nell’area interessata dall’esplosione è stato cancellato. Non potendo vincere sul terreno i mostri che loro stessi hanno a suo tempo scatenato oggi vogliono combatterli usando il massimo deterrente possibile, senza negarsi neppure il possibile primo uso di una atomica. Tanto le “canaglie” sono sempre gli altri, perché gli USA si sono autoproclamati sceriffi del mondo. Ma a volte, anche nelle storie del West, lo sceriffo è il più corrotto di tutti. È ora di aprire gi occhi e di smettere di dare aiuto a questi assassini seriali.

CASA DEL POPOLO “CANCIANI” SOTTOLONGERA VIA/UL. MASSACIO,24

LJUDSKI DOM “CANCIANI” PODLONJER UL. MASSACIO,24

10 ANNI CASA DEL POPOLO ZORA PERELLO

giovedì 20 aprile alle ore 19.00 presso la CASA DEL POPOLO ZORA PERELLO SERVOLA (Via Di Servola, 114) presentazione del libro

“Zora – una storia della Resistenza”

con:

Segue cena per autofinanziamento, per la CDP su prenotazione presso la casa del popolo oppure telefonando al nr. 3803584580!

10 LET LJUDSKEGA DOMA ZORA PERELLO

V četrtek, 20. aprila ob 19.00 v LJUDSKEM DOMU ZORA PERELLO v ŠKEDNJU (Škedenjska ulica, 114) predstavitev knjige

“Zora” (Lida Turk)

sodelujejo:

Sledi večerja za samofinanciranje (za ljudski dom) rezervacije v ljudskem domu ali na tel. 3803584580!

No guerra

Comunicato stampa

Senza neppure attendere di vedere se, come molto probabile, il presunto assalto con armi chimiche non fosse solo un indesiderato fatto collegato al bombardamento di depositi chimici della “guerriglia” oppure una aperta provocazione di questa, gli USA si sono dichiarati giudici e boia in un colpo solo. L' aggressione senza alcuna legittimità internazionale contro uno dei paesi membri dell'ONU, la Siria, li pone senza ombra di dubbio tra i paesi “canaglia”, quelli che fanno le leggi solo e sempre secondo il proprio comodo in puro stile Far West degno di un presidente che si atteggia a cowboy. Il Partito della Rifondazione Comunista auspica che l'Italia, sappia essere fedele all'articolo 11 della Costituzione nel ripudiare la guerra e chi la fomenta, anche se purtroppo le passate esperienze non lasciano ben sperare. Per bloccare l'immane massacro in Siria servono meno armi, non di più, e sopratutto smetterla di dare appoggio a presunti “militanti”, che altro non sono che copertura di organizzazioni terroristiche.

Comunicato stampa

Ieri, 12 aprile il consiglio comunale di Trieste ha raggiunto il massimo livello dell'assurdo votando una mozione contro la presenza di bandiere della Repubblica Federativa Jugoslava alla manifestazione del primo maggio. Non è facoltà del comune decidere su quali simboli non vietati da leggi possano essere esposti a manifestazioni che non sono promosse dal comune stesso. D'altra parte ben strano è questo intervento da parte di un' istituzione che ne in questa ne nelle passate consiliature mai si è espressa contro la presenza di bandiere di associazioni collegate alla ex RSI, quelle si vietate dalla legge che proibisce la presenza di simboli del regime fascista, anche alle proprie manifestazioni. Senza voler scendere nella polemica di quale esercito alleato abbia liberato Trieste dai nazifascisti neppure in campo storico compete al consiglio comunale intervenire. Totalmente illogica ed illegittima quindi la mozione così come votata. Particolarmente offensive poi le parole del astenuto Paolo Menis (M5S) che bolla come deficienti chi il primo maggio ricorda anche la Liberazione della città dal nazifascismo. Altrettanto incomprensibile risulta l'astensione dell'opposizione PD compreso in quanto questa mozione avrebbe dovuto essere dichiarata irricevibile ed eventualmente comportare quantomeno l'allontanamento dall'aula al momento del voto.

Il segretario provinciale
Peter Behrens

Associazione "Tina Modotti"

ISABELLA LORUSSO presenta il suo libro

Donne contro

Interviste a dieci donne anarchiche, marxiste e femministe incontrate tra la Catalogna, la Francia e l’Italia

CSA Editrice, 2016

SABATO 1° APRILE ORE 18.00
CASA DEL POPOLO VIA PONZIANA 14 – 1° PIANO -TRIESTE

Questo libro è un viaggio che dura diciassette anni, inizia a Barcellona nel 1997 e finisce a Mosca nel 2013. Si tratta di una raccolta di interviste realizzate a donne che hanno vissuto la guerra civile spagnola e che appartengono a gruppi politici diversi: sono anarchiche, marxiste, antifasciste o libertarie. Unite nella differenza e divise negli ideali, queste donne hanno lottato per lasciare un mondo migliore di come l'hanno trovato.

Durante l’incontro verranno proiettati alcuni spezzoni del film Libertarias (1996) di Vincente Aranda. La vicenda narrata è quella di una ragazza ingenua e sensibile, chiusa in un convento di clausura fin da bambina, che si trova per un caso fortuito, nella Catalogna dei primi giorni della guerra civile (luglio 1936), a collaborare, senza perdere i propri valori, con un gruppo di anarchiche impegnate nella lotta al fianco delle Mujeres Libres.

Isabella Lorusso, nata ad Ostuni, è laureata in Scienze politiche presso l’Università di Bologna. Rientrata in Italia dopo anni di insegnamento della lingua italiana all’estero presso università e istituti di cultura, ha pubblicato Voci dal POUM, Otokongo e T1/3.Storia di un femminicidio, tutti per l’editore Ibiskos.

ASSOCIAZIONE "TINA MODOTTI" (Trieste) Casa del Popolo, via Ponziana n° 14

Come nascono le banche – Evoluzione del sistema

Il Mediocredito del Friuli Venezia Giulia: una gestione esemplare?

Due conversazioni a cura di Giorgio de Cola mercoledì 22 e 29 marzo (ore 20.00)

Inaugurazione Osteria sociale - Casa del popolo, via Ponziana n° 14

Martedì 21 marzo dalle ore 18.00, inaugurazione della *Osteria Sociale Casa del Popolo*, in Via Ponziana n. 14. Siamo tutti/e invitati/e a salutare la nuova gestione (Cooperativa La Collina). L'inaugurazione sarà anche l'occasione di poter visitare al 1° piano della Casa del popolo la mostra *"Catalogna bombardata"* a cura del CENTRO MEMORIAL DEMOCRATIC DELLA GENERALITAT DE CATALUNYA.

La Guerra Civile Spagnola (1936-1939) fu il primo conflitto armato in cui l’aviazione rivestì un ruolo decisivo. I ripetuti bombardamenti che colpirono la ‘zona repubblicana’ inaugurarono un nuovo modello di scontro bellico, all’interno del quale la retroguardia si convertì in fronte di guerra e la popolazione civile in bersaglio per il nemico. Questa Mostra ci introduce ai bombardamenti della Catalogna, che produssero migliaia di morti, feriti e ingenti danni materiali, focalizzando l’attenzione sulle principali città, teatro del massacro e delle distruzioni, come Barcellona, Lleida, Granollers, Tarragona, Reus o Figueres. Inoltre, si dà risalto alla resistenza delle cittadine e dei cittadini, che costruirono centinaia di rifugi antiaerei in tutta la Catalogna per far fronte agli attacchi indiscriminati dell’aviazione fascista, principalmente italiana e tedesca, che appoggiava militarmente l’esercito franchista.

Gianluca Paciucci,
Associazione "Tina Modotti"

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA - 21 MARZO
l'Associazione "Tina Modotti" invita all'incontro con la poesia di

MARKO KRAVOS
“ZLATO USTJE / L’ORO IN BOCCA”
Edizione bilingue, Beit Editore 2017

SABATO 18 MARZO ORE 19.30 CASA DEL POPOLO via Ponziana 14 – 1° piano - Trieste
Versi a viva voce. In dialogo con l’autore DARJA BETOCCHI e MARIJA MITROVIĆ
Verranno presentate anche due raccolte di testi di Marko Kravos in serbo-croato
Interventi musicali di FELIPE PRENZ

“Il mestiere del poeta: trasmettere segnali convenuti e manifestare così la propria autentica presenza, concepire gli strumenti linguistici adeguati per ogni fenomeno poetico da far nascere.
Rimanere persona singola e avvicinare l’universo dei simili, ammaliare e comunicare le proprie esigenze vitali, illusioni e delusioni comprese, modellare fantasie con crudi suoni espressivi.
Versi da lupo e versi scanditi per convocare a un rito propiziatorio l’umana stirpe.
Con l'accumularsi degli anni e con diversi libri alle spalle, le parole si raccolgono ancora di più su se stesse, pregne di esperienze, emozioni, di risonanze di altri tempi, di colpi di becco della coscienza e dell'ansietà per le scadenze in arrivo...”
(Marko Kravos)

Marko Kravos, (1943) poeta sloveno di Trieste; anche scrittore, saggista, traduttore. Laureato in slavistica, diresse una casa editrice a Trieste ed ebbe la docenza di lingua e letteratura slovena all'Università di Trieste. E' membro della Lega degli scrittori sloveni di Lubiana e dell'associazione internazionale scrittori PEN: negli anni 1996-2000 è stato presidente del Centro PEN Sloveno.
Sono 26 le sue raccolte di poesia e 15 edizioni librarie di prosa per l'infanzia. E’ tradotto in più di 25 lingue.
Traduce dall'italiano, dal srebo-croato e spagnolo. Recente la pubblicazione bilingue de Il mio Carso – Moj Kras di Scipio Slataper nella sua traduzione.
Raccolte recenti: Impulsi di coppia – Parni zagon (Catania 2013), Sol na jezik - Sale sulla lingua, (Trieste 2013), V kamen, v vodo ( poesia scelta, Lubiana 2013), So nas jezik (serbocro. Banja Luka 2016), U kamen, u vodu, (Belgrado 2016), Zlato ustje – L’Oro in bocca (Ts 2017).

OB 21. MARCU, SVETOVNEM DNEVU POEZIJE
društvo "Tina Modotti" vabi na srečanje s poezijo ob izidu dvojezične zbirke

MARKO KRAVOS
ZLATO USTJE / L’ORO IN BOCCA
založba BEIT, Trst 2017

18. marca ob 19.30 v Ljudskem domu, Ul. Ponziana 14 /1.nadstr.
Pesmi v živo. Pogovor z avtorjem: Marija Mitrović in Darja Betocchi
tudi o nedavnih zbirkah Kravosa v srbohrvaščini
Z glasbenimi vložki sodeluje Felipe Prenz

»Biti pesnik: z običajnimi znaki opozarjati na svojo enkratno bivanjsko zgodbo, sestavljati sproti jezik, ki bo najprimerneje priklical v življenje novo stvaritev. Vztrajati kot posameznik in ostajati blizu tovarišiji in sopotnikom, izzivati radovednost in čudenje ter sporočati o svojih življenjskih potrebah, o idealih in porazih, sestavljati sanjski svet in ga uglašati s surovo vsakdanjostjo. Oglašati se kot zver in z obrednimi ritmi v stihih priklicati človeški trop k skupni stvari.
Za mano je veliko let in veliko knjig, morda so zato besede vse bolj zgoščene: kot bi se v njih nabrale usedline izkušenj, občutij, lesket iz drugih časov, kak zbodljaj slabe vesti, tesnoba ob vsem, kar neizbežno še pride.«
(Marko Kravos)

Marko Kravos, (1943) je tržaški pesnik, pisatelj, esejist in prevajalec. Po študiju slavistike je bil urednik pri tržaški založbi, nekaj let pa profesor na stolici za slov. jezik in književnost na Univerzi v Trstu. Član Društva slovenskih pisateljev in Slovenskega centra PEN, ki mu je predsedoval v letih 1996-2000.
Izdal je 26 zbirk, okrog 15 pa je njegovih proznih knjig za otroke in odrasle. Preveden je v preko 25 jezikov, sam prevaja iz italijanščine, srbohrvaščine in španščine. Lani je izšel v Trstu dvojezično Moj Kras, Il mio Carso Scipija Slataperja v njegovem prevodu.
Zbirke iz zadnjih let: Impulsi di coppia – Parni zagon (Catania 2013), Sol na jezik - Sale sulla lingua, (Ts 2013), V kamen, v vodo (izbor, Lj. 2013), So nas jezik (srhrv. Banja Luka 2016), U kamen, u vodu, (Beograd 2016), Zlato ustje – L’Oro in bocca (Ts 2017).

INVITO

X° CONGRESSO PROVINCIALE della FEDERAZIONE di TRIESTE del PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA

Trieste, sabato 18 marzo 2017 ore 09.00 presso la sede di via Tarabochia, 3

Programma dei lavori

sabato 18 marzo ore 09.00

VABILO

X° POKRAJINSKI KONGRES TRŽAŠKE FEDERACIJE STRANKE KOMUNISTIČNE PRENOVE - EVROPSKE LEVICE

Trst, sobota 18. marca 2017 ob 09.00 na sedežu v Ulici Tarabochia, 3

Program:

sobota 18. marca ob 09.00

Društvo ljudske kulture ARCI ZVEZDA ob mednarodnem dnevu žena predstavlja

URSA MINOR – ZVOČNA OBRT

ADRIANA GIACCHETTI
CHIARA MINCA
DANIELA GATTORNO

SIAMO PARTITE IN TRE
(ODPOTOVALE SMO V TREH)

V PETEK, 17. MARCA OB 20.30
LJUDSKI DOM G.CANCIANI
ULICA MASACCIO, 24 – PODLONJER TRST

Siamo partite in tre - Odpotovale smo v treh je predstava na temo moči žensk.

O njihovi zmožnosti, da zavihajo rokave, ob življenjskih in zgodovinskih izzivih, tudi v trenutkih ko se dozdeva, da nič ni več pomembno, da ni več upanja.

Trije ženski portreti, portreti resničnih žensk, ki so vezani na zgodovino krajev, od koder prihajajo: iz Argentine, Bosne Hercegovine in Italije. To so ženske z imenom in priimkom, ženske, ki se osebno izpostavljajo proti brutalnosti diktature in vojne ter krivici smrti zaradi izkoriščanja na delovnem mestu.

Ženske, ki se združijo z drugimi ženskami in moškimi za izgradnjo drugačne in pravičnejše družbe, ob zavesti, da je »edina izgubljena bitka tista, v katero nisi šla«.

Besedila so povzeta iz pripovedi Carmen Gasparotto in Eliane Rosa Attuoni in so bila izbrana na natečaju »Elca Ruzzier, ženska, ki je ne smemo pozabiti 2015«, za objavo katerih je poskrbela založba Vita Activa iz Trsta, poleg tega je tu še nekaj neobjavljenih tekstiov izpod peresa Adriane Giacchetti.

V predstavi se prepletata beseda in pesem, pesmi izvirajo iz raznih krajev, eno pa je napisal in uglasbil Gianni Zuttion, glasbenik in delavec v tržiški ladjedelnici.

Vstop prost, zahvaljujemo se za prostovoljne prispevke!

Ursa Minor

ORSA MINORE – artigianato vocale è un trio vocale femminile, nato dal desiderio e dal piacere di condividere emozioni pensiero e canto. Il repertorio spazia dal canto popolare e sociale italiano a quello popolare dell’area balcanica, eseguito in polivocalità. Il percorso artistico individuale delle tre componenti unisce la ricerca sia in ambito musicale che teatrale.

Nel 2014 Orsa Minore ha debuttato con Sebben che siamo donne - parola e canto contro la violenza, spettacolo che intreccia al canto popolare e sociale italiano la testimonianza di donne che in un determinato momento della vita sono state vittime della violenza del proprio compagno o marito e sono riuscite a superarla (testi nati all’interno del laboratorio di scrittura “Rinarrate” proposto dal GOAP, il centro anti-violenza di Trieste).

Il concerto D’amore e di lotta propone, attraverso il canto popolare e sociale italiano, frammenti di storia delle donne, quella storia che la storiografia ufficiale, troppo impegnata a occuparsi di “virtù eroiche” guerre e violenze, ha iniziato a riconoscere da poco.

Canti d'amore e ninnenanne, canti antimilitaristi, canti del lavoro e canti di speranza, provenienti da diverse aree geografiche italiane. Canti tramandati oralmente da donne che, di generazione in generazione, hanno fatto della memoria un deposito di senso.

Adriana Giacchetti - Attraversa ambiti teatrali e musicali come cantante, attrice, percussionista e autrice di testi. Ha collaborato con Velemir Teatro, Accademia della Follia, Fabbrica delle Bucce e l'attrice Roberta Biagiarelli (accompagnamento musicale). Fondatrice di Luna e L'Altra Teatro. In ambito musicale attività con Banda Berimbau (poliritmia afrobrasiliana), Maxmaber Orkestar (musica klezmer e balcanica), codirettora del coro sociale “voci arcitunate” di Trieste.

Realizza reading poetici/letterari/canori e lezioni/concerto di storia italiana attraverso il canto popolare e sociale.

Chiara Minca - Cantante e percussionista, si occupa di musica tradizionale. Ha collaborato con diverse realtà musicali in Italia (Maxmaber Orkestar, Detìndere Quintet, Sharg Uldusu Ensemble). Fondatrice assieme ad altri musicisti della Banda Berimbau, prima batteria di samba a Trieste. Codirettora del coro sociale “voci arcutinate”.

Ha lavorato con Giovanna Marini nella produzione “I Turcs tal Friul” di P.P.Pasolini.

Fondatrice dell’associazione culturale “Fabbrica delle Bucce-arte e spettacolo” con la quale realizza spettacoli di teatro popolare di ricerca, spettacoli didattici e scientifici per le scuole, e organizza il festival “Caravanserragli”.

Daniela Gattorno - Nasce artisticamente nel Circo di Liana, Nando e Rinaldo Orfei, dove vive per tredici anni. Attrice e regista, ha collaborato con varie importanti realtà artistiche nazionali e internazionali. Si è dedicata al Teatro di Strada, collaborando anche con i Furclap nel recupero della memoria del lavoro femminile friulano. Attiva nell’ambito del Teatro Ragazzi, partecipa e cura la regia delle ultime produzioni del Teatro Stabile La Contrada di Trieste, realizza laboratori teatrali nelle scuole in collaborazione con l’Associazione LaFaBù e partecipa a spettacoli di Teatro Danza nell’ambito del “Dance-Project Festival” organizzato dall’Actis di Trieste.

CIRCOLO CANCIANI - CIRCOLO PESCATORI

Care compagne e cari compagni,
in vista dello svolgimento del X Congresso del Partito della Rifondazione Comunista che si terrà a Spoleto dal 31 marzo al 2 aprile 2017, si è aperta nei Circoli e nelle Federazioni la fase congressuale.

Il Circolo PRC “Canciani« e il circolo »Pescatori« svolgeranno il loro Congresso sabato 4 marzo dalle ore 10.00 presso la Casa del Popolo Zora Perello a Servola (via di Servola,114).

Il Congresso si incentrerà sulla presentazione dei due documenti congressuali, che verrano illustrati da due compagne/i che si riconoscono in uno o nell'altro dei documenti sui quali l'assemblea delle/degli iscritte/i sarà chiamata a votare per esprimere le/i delegate/i al Congresso provinciale, che si terrà a Trieste il 18 marzo a partire dalle ore 09.00.

Invitiamo le/i compagne/ a procurarsi i documenti congressuali in Federazione, oppure presso il Circolo; invitiamo inoltre le/i compagne/i a rinnovare la tessera PRC il più presto possibile, ci si potrà iscrivere anche nel giorno del congresso.

Tutte le /i compagne/i sono invitati a partecipare anche al congresso provinciale che si svolgerà sabato 18 marzo alle ore 9.00 presso la sede provinciale del PRC in via Tarabochia,3.

Trieste, 23 febbraio 2017

KROŽEK CANCIANI - KROŽEK PESCATORI

Draga tovarišica, dragi tovariš,
obveščamo te da pred 10.vsedržavnim kongresom SKP, ki bo v Spoletu od 31.marca do 2.aprila, bodo sklicani tudi kongresi teritorjalnih krožkov in pokrajinskih federacij, toplo Te vabimo da se udeležiš kongresa krožkov „Canciani“ in »Pescatori«, ki bo v soboto, 4. marca, ob 10.00 v ljudskem domu Zora Perello, v Škednju (Škedenjska ulica, 114).

Razprava bo potekala okoli dveh dokumentov, ki so jih pripravili na Političnem državnem odboru. Oba dokumenta bosta predstavljena na kongresu krožka, v primeru, da bi si jih raje prej prebral/a, jih lahko dvigneš na sedežu krožka in na pokrajinskem sedežu v ul. Tarabochia,3, oziroma jih dobiš na spletni strani SKP.

Z vabilom, da se kongresa udeležiš, ti sporočamo da v primeru da nisi še obnovil članstva za leto 2017 to lahko storiš na kongresu.

Vse tovarišice in tovariši so vabljeni tudi na pokrajinski kongres, ki bo v soboto 18.marca ob 9.00 uri zjutraj v Trstu na pokrajinskem sedežu SKP v ul. Tarabochia,3.

Trst, 23.februar 2017

CIRCOLO KROŽEK “GOAT- KRAS ALTIPIANO«

Care compagne e cari compagni,
in vista dello svolgimento del X Congresso del Partito della Rifondazione Comunista che si terrà a Spoleto dal 31 marzo al 2 aprile 2017, si è aperta nei Circoli e nelle Federazioni la fase congressuale.

Il nostro circolo svolgera' il suo

Congresso

giovedi' 2 marzo dalle ore 20.00 presso la sede ad Aurisina

Il Congresso si incentrerà sulla presentazione dei due documenti congressuali, che verrano illustrati da due compagne/i che si riconoscono in uno o nell'altro dei documenti sui quali l'assemblea delle/degli iscritte/i sarà chiamata a votare per esprimere le/i delegate/i al Congresso provinciale, che si terrà a Trieste il 18 marzo a partire dalle ore 09.00.

Invitiamo le/i compagne/ a procurarsi i documenti congressuali in Federazione, oppure presso il Circolo; invitiamo inoltre le/i compagne/i a rinnovare la tessera PRC il più presto possibile, ci si potrà iscrivere anche nel giorno del congresso.

Tutte le /i compagne/i sono invitati a partecipare anche al congresso provinciale che si svolgerà sabato 18 marzo alle ore 9.00 presso la sede provinciale del PRC in via Tarabochia,3.

23 febbraio 2017

CIRCOLO KROŽEK “GOAT- KRAS ALTIPIANO«

Draga tovarišica, dragi tovariš,
obveščamo te da pred 10.vsedržavnim kongresom SKP, ki bo v Spoletu od 31.marca do 2.aprila, bodo sklicani tudi kongresi teritorjalnih krožkov in pokrajinskih federacij, toplo Te vabimo da se udeležiš kongresa krožka, ki bo v četrtek, 2. marca, ob 20.00 na sedežu v Nabrežini.

Razprava bo potekala okoli dveh dokumentov, ki so jih pripravili na Političnem državnem odboru. Oba dokumenta bosta predstavljena na kongresu krožka, v primeru, da bi si jih raje prej prebral/a, jih lahko dvigneš na sedežu krožka in na pokrajinskem sedežu v ul. Tarabochia,3, oziroma jih dobiš na spletni strani SKP.

Z vabilom, da se kongresa udeležiš, ti sporočamo da v primeru da nisi še obnovil članstva za leto 2017 to lahko storiš na kongresu.

Vse tovarišice in tovariši so vabljeni tudi na pokrajinski kongres, ki bo v soboto 18.marca ob 9.00 uri zjutraj v Trstu na pokrajinskem sedežu SKP v ul. Tarabochia,3.

23.februar 2017

GIORNO DEL RICORDO, LA STORIA CAPOVOLTA

Intervengono:

Mercoledì 22 febbraio a Trieste, ore 17.00, via Tarabochia 3 presso la sala di Rifondazione comunista, primo piano.

Organizza il gruppo di studio di Resistenza Storica.

Giornata del ricordo 2017

Il vero significato del giorno del ricordo

A Gorizia si è vista la vera essenza del giorno del ricordo. Il presidente della Lega Nazionale Urizio ha chiesto di impedire l'accesso alle scuole all'ANPI, dopo che altri hanno chiesto nei giorni precedenti di togliere finanziamenti a case editrici quali la KV e impedire convegni storici che non vedano presenti solo persone omologate alla versione nazionalista della storia del dopoguerra. Urizio lo scorso anno, anche grazie a finanziamenti pubblici, ha svolto delle ricerche su "foibe sconosciute" riuscendo a trovare un testo "inedito" che parlava di una foiba a Corno di Rosazzo. Come dimostrato ampiamente il documento era già noto da molti anni e indagini erano state svolte nel '47.

Eppure, anche dopo la richiesta di archiviazione della magistratura di Udine nel 2016 Urizio a Gorizia ha detto che la denuncia sulla (inesistente) fossa di Rosazzo ha squarciato il velo di omertà sulla questione delle foibe.

Invece quello che vorrei sapere è se il Dono Paoletti, i cui parenti hanno ricevuto a Gorizia il 10 febbraio scorso la medaglia "l'Italia ricorda"  , è lo stesso Dono Paoletti che su "La Porta Orientale" primo numero del 1941, esaltava fascisticamente la guerra assieme all'alleato tedesco, affermando che serviva a tosare i tentacoli della piovra ebraica sul continente europeo. 

Se così fosse a parte il fatto che essendo morto in azione militare non potrebbe essere ricompreso nei commemorati della legge del Ricordo, ci sarebbero ben altri motivi per rivedere le motivazioni della medaglia e per valutarne l'eventuale ritiro.

Comunicato stampa

Dopo numerosi rifiuti per motivi di ordine ambientale e tecnico, anche dalle commissioni di valutazione ambientale dei ministeri romani come uno zombie, rispunta un progetto per una linea ad alta velocità e alta capacità sul Carso triestino. Sembra impossibile che ogni volta si debba ricominciare daccapo per combattere un progetto devastante sia sul piano ambientale che sociale. A giustificare questa “rinascita” non può essere certo l'aeroporto di Ronchi, asfittico ormai da anni e che non verrebbe rilanciato solo dalla possibilità di raggiungere Trieste o Venezia un po' più rapidamente di oggi, con 3 o 4 coincidenze al giorno. Sotto il rispuntare di questo velenoso progetto probabilmente vi sono interessi legati a speculazioni delle grandi ditte di costruzione, che contano di usare come grimaldello l'ipotesi ventilata di uso del porto di Trieste come terminale per i collegamenti con la Cina. Questa oggi è solo un'ipotesi, per la quale neppure sarebbe necessaria l'opera ma basterebbe invece un miglior coordinamento tra le strutture esistenti.

Una volta di più si dimostra come gli interessi della popolazione, le indicazioni degli enti territoriali e la difesa dell'ambiente non rientrino nei programmi di governo e giunta regionale, si aggiunga che, ciliegina sulla torta, la recente legge regionale di salvaguardia dell'ambiente e delle cavità carsiche consente per le grandi opere come questa di andare in deroga a qualsiasi forma di tutela.

10 febbraio:

Ricordo sempre……che
IL FASCISMO E’ IL MALE ASSOLUTO!

10. februar:

Vedno se spominjam……da
JE FAŠIZEM NAJHUJŠE ZLO!

Solidarietà a Purini

Dal Piccolo di oggi apprendiamo che due senatori hanno annunciato che intendono presentare un'interrogazione al ministro dell'istruzione contro un'incontro in provincia di Bergamo organizzato per discutere sui temi della giornata del ricordo l'11 febbraio. Il motivo di questa interrogazione è la presenza dello storico Piero Purini che i due senatori Gasparri, e Giovanardi, dichiarano »riduzionista«. Piero Purini si è sempre basato su documentazione storica originale ed innecepibile. Se qualcuno desidera puo' chiedere con lui un contradittorio, chiedere invece che non vengano consentiti eventi simili, volendo chiudere la bocca a chi non accetta la verità di regime ma studia i fatti, è un atto di violenza innacetabile. Ricordiamoci tutti come la sventolata foiba di Rosazzo che doveva contenere fino a 800 corpi sia stata dichiarata dalla magistratura una notizia priva di qualsiasi fondamento, Gasparri e Giovanardi vorrebbero lasciar parlare solo queste persone qui? Esprimiamo perciò piena solidarietà ad' un ricercatore serio e che parla sempre solo a ragion veduta.

Il Lavoratore

È uscito il numero 1/2017 del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 212 kB).

E se ci diranno che la gente incivile
può essere instradata solo col fucile,
noi che già li conosciamo questi apostoli armati
di cui sempre nella storia ci siamo vergognati,
noi risponderemo
noi risponderemo…
No, no, no, no!

LA CUCCAGNA

di Luciano Salce
1962 (104’)

è il nostro omaggio nel cinquantennale della morte di

LUIGI TENCO

“poeta dalla faccia dura e dall’anima tenera”

Giovedì 19 gennaio alle ore 20.30 Casa del Popolo “G. Canciani” v. Masaccio 24

Nei primi anni ’60 poteva succedere che un regista estroso e intelligente, come Luciano Salce, se neinfischiasse del Technicolor e girasse il suo bravo film in bianco e nero; che snobbasse il solito circo degli attori di grido o, magari, delle star internazionali imposte dalla produzione, per ingaggiare invece dei perfetti sconosciuti o un giovane cantante di talento, privo tuttavia di esperienza cinematografica, qual era Luigi Tenco; che si mettesse a fare un buon film con pochi soldi ma con molte idee, solido mestiere e una invidiabile freschezza.Cosa ancor più straordinaria, poteva succedere che perfino la critica più esigente fosse costretta a fare i conti con questo film anomalo e che il pubblico decretasse un buon successo a quel coraggioso regista. Stiamo parlando de La cuccagna, film del 1962 che il Circolo Cinematografico Charlie Chaplin ha scelto come tributo ad una delle voci più anticonformiste del panorama musicale italiano, spentasi il 20 gennaio di cinquant’anni fa, Luigi Tenco, il poeta dalla faccia dura e dall’anima tenera. Il film, che verrà proiettato giovedì 19 gennaio alle 20.30 alla Casa del Popolo di via Masacccio, è un graffiante ritratto dell'Italia del boom economico, degli imprenditori improvvisati, dei loschi finanzieri, dei capitalisti falliti, degli arrivisti senza scrupoli e di tutti i cialtroni, grandi e piccoli, che cercano di arrampicarsi lungo la scala sociale, sfruttando il vento in poppa di una congiuntura favorevole.Il punto di vista di questa "storia semplice", quasi minimalista, sullo sfondo della rampante corsa al benessere, è quello di una giovane ragazza della capitale, Rossella (l'esordiente Donatella Turri), che non ne può più della sua famiglia e che vorrebbe trovarsi un lavoro, per raggiungere l'agognata indipendenza economica.In tasca ha solo un diploma di stenodattilografa, ma è decisa a trovare un impiego qualsiasi, perché non riesce più a sopportare un padre brontolone e di vedute ristrette, una madre insignificante, una sorella che piange sempre, un cognato missino e, per finire - ma è l'unica presenza con cui va un po' d'accordo - un fratello gay, per quei tempi pietra dello scandalo. In tanto squallore non c'è un solo raggio di calore umano, un solo rapporto interpersonale che sia soddisfacente; nessun amico o fidanzato con i quali sfogarsi: in breve, sembra che tutto il cinismo e tutta l'indifferenza di una piccola borghesia egoista e mediocre siano concentrati sul capo della povera fanciulla, per avvelenarle la vita giorno dopo giorno e per soffocare ogni sua aspirazione alla libertà e alla giovinezza.La ricerca del posto di lavoro si rivela ben presto una autentica odissea, un lungo e defatigante peregrinare, nella calura estiva della grande città, da una situazione assurda e deprimente all'altra, da una delusione all'altra. Tutta una galleria di palloni gonfiati, di personaggi improbabili e caratteriali, di arrivisti senza morale e di satiri vogliosi di approfittare di lei, si snoda davanti allo spettatore in un clima fra il satirico e il grottesco, strappandogli un sorriso venato, spesso, di malinconia, se non addirittura di amarezza. Nei frettolosi ritorni a casa, trova sempre la famiglia imbambolata davanti al televisore, a guardare, in religioso silenzio, Carosello e i giochi a quiz di Mike Bongiorno (quanto poco è cambiata l'Italia, in tutti questi anni…) e più che mai lontana dalle sue aspirazioni, dai suoi problemi e dalle sue frustrazioni. L'unica nota diversa e, per certi aspetti, gratificante di tutto quel vagabondare, è la conoscenza con Giuliano (Luigi Tenco), un giovanotto solitario e misantropo, arrabbiato con il mondo intero, il quale ostenta un cinismo che non gli appartiene perché, in fondo, è una persona semplice e di buon cuore, che nasconde il suo disagio esistenziale e la sua cronica timidezza dietro la maschera del ribelle a tutto campo. Nei suoi confronti Rossella nutre un sentimento contraddittorio: è, al tempo stesso, attratta e spaventata da quel ragazzo che non è come tutti gli altri; che ama la vita, pur dicendo di odiarla; che si presenta con disarmante autenticità, invece di nascondersi dietro le mille maschere suggerite dalla furbizia e dall’arrivismo. Anche Giuliano è attratto da Rossella, ma preferirebbe farsi spellare vivo, piuttosto che abbandonarsi a una confessione d’amore, lui che afferma di non credere in niente e che professa un nichilismo tanto estremistico quanto forzato. Giuliano, che suona la chitarra con passione, ha ricevuto da poco la cartolina-precetto e dovrebbe andare sotto le armi; ma non ne ha alcuna voglia, anche perché ciò contrasta con tutte le sue convinzioni più radicate. Per conoscere Tenco, attraverso un personaggio che gli sta addosso come un vestito cucito su misura: schivo, ribelle, amaro, pessimista, ma al tempo stesso generoso, idealista, sognatore e capace di sentimenti profondi e delicati.

la libertà è sempre unicamente la libertà di chi la pensa diversamente
Rosa Luxemburg

FESTA DEL TESSERAMENTO
dell'Associazione "TINA MODOTTI"
e presentazione delle attività gennaio - luglio 2017

VENERDÌ 20 GENNAIO ore 20.00
Casa del popolo - via Ponziana 14 - 1° piano - Trieste

La Festa del tesseramento è un momento importante per l'Associazione sia come momento di informazione, sia per raccogliere le quote associative (dell'Associazione e per la FICC**) che sono il principale introito, oltre ai contributi volontari, atto a sostenere le numerose attività, non avendo -e nemmeno cercando, a dir la verità- alcun finanziamento pubblico: esse sono la garanzia della nostra autonomia.

Nel corso della serata vi sarà anche un intermezzo di letture e canti a cura di Adriana Giacchetti Chiara Minca Gianluca Paciucci e Massimo Serli, condito da vino e succhi, in un momento di convivialità.

Programmazione gennaio - luglio 2017

Tutti gli incontri si terranno presso la Casa del popolo, via Ponziana 14 – 1° piano, tranne quando espressamente segnalato

Eventi da confermare:

PCI LIVORNO 21 GENNAIO 1921

Il 21 gennaio 1921 è stato fondato il Partito Comunista in Italia. In occasione di tale anniversario la Federazione di Trieste del PRC organizza un incontro sui temi dei motivi di quella scelta e sulla conferma delle motivazioni di oggi per costruire una forza comunista capace di operare politicamente.

MERCOLEDÌ 18 GENNAIO 2017
ORE 18.00

presso la Federazione provinciale PRC-SE a Trieste in ViaTarabochia, 3 (I piano). Con l'occasione ci si potra' iscrivere al Partito. Segue bicchierata.

Ennesimo atto di prevaricazione da parte dell’amministrazione comunale

Lo “sfratto” preannunciato alla Casa delle Culture da parte del comune è un atto gravissimo che dimostra come gli attuali amministratori del comune vedano la cosa pubblica. Per loro il potere è senza mezzi termini solo un mezzo per fare i propri interessi e voleri, senza tener conto delle necessità della popolazione e dei cittadini. Che nel caso si tratti di una azione dai chiarissimi motivi solo politici è dimostrato dagli insulti gratuiti lanciati dal consigliere Tujach di “zecche rosse” e di “anarcofancazzisti” verso chi gestisce e chi frequenta la Casa delle Culture. Si tratta cioè solo di un atto di prepotenza, senza altra giustificazione, di un “prevalere” delle simpatie politiche su ogni altra logica, una situazione che, come sotto Mussolini, permette di proseguire solo a chi è allineato con le proprie personali scelte e poi, magari, poter dire che nessun altro esiste.

Cari signori della Giunta Comunale, l’Italia ha già sperimentato questo modo di fare, finendo poi per essere un campo di rovine. Speravamo che oggi, nella diversità delle idee, potesse esserci rispetto, e gli insulti non lo dimostrano, e apertura anche ad altri pensieri, e la chiusura di uno spazio sociale lo esclude. Finalmente dovrebbe essere chiaro a tutti quale è il vostro concetto di democrazia, chissà se agli elettori piace veramente.

VENERDI' 6 gennaio 2017

dalle 18.00 in poi presso la Casa del Popolo “Canciani”
di via Masaccio,24 (Sottolongera)

TOMBOLA DI SOLIDARIETA' PRO:

segue cena... e un occasione per farci gli auguri di un BUON 2017!!!

V PETEK, 6. januarja 2017

od 18. ure v ljudskem domu “Canciani”
ul. Masaccio, 24 (Podlonjer)

TOMBOLA SOLIDARNOSTI ZA:

sledi večerja... in priložnost za izmenjavo voščil SREČNO 2017!!!

Per le notizie precedenti consultate la pagina dell’archivio.

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