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Il Lavoratore

Periodico fondato nel 1895

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Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
CIRCOLO HILDA GUEVARA

Casa del Popolo “Antonio Gramsci”
Via Ponziana, 14 – 34137 – Trieste

Venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 20.30, presso la sede del PRC, in Via Tarabochia n. 3, II piano, incontro con il giornalista, scrittore e documentarista colombiano HERNANDO CALVO OSPINA che presenterà il suo libro

“LA SQUADRA D’URTO DELLA CIA
Cuba, Vietnam, Angola, Cile, Nicaragua …”

E’ stato il gruppo di manovali di azioni clandestine e terroristiche più efficace e leale prodotto dalla Central Intelligence Agency statunitense, CIA. E’ stata una Squadra d’Urto, una squadra di punta.

Questo gruppo è stato utilizzato in diverse parti del globo terracqueo. Cuba, Vietnam, Laos, Repubblica Domenicana, Angola, Congo, Argentina, Cile, Nicaragua: sono alcuni dei Paesi che hanno patito il suo passaggio. Ma le sue azioni devastanti sono arrivate anche in Canada, Francia, Italia, Messico, etc. La sua impronta è stata lasciata perfino in azioni all’interno della stessa propria Nazione.

Care compagne/cari compagni,
tutte/i le/gli iscritte/i del PRC-SE siete invitate/i a partecipare ad un' attivo presso la sede provinciale in via Tarabochia,3 il giorno mercoledi' 26 settembre alle ore 18.00, per discutere insieme della situazione nazionale ed eventuali adesioni a Potere al Popolo e della manifestazione nazionale Casa Pound e risposta antifascista posizione del PRC con valutazione della proposta della CGIL;

Saluti comunisti a tutte e tutti,
il segretario provinciale Peter Behrens

Drage tovarišice/dragi tovariši,
vse članice in člani SKP-EL ste vabljeni na aktiv, ki bo na pokrajinskem sedežu v ul. Tarabochia, št.3, v sredo, 26.septembra ob 18.00, da se skupaj pomenimo o stanju na državni ravni in eventuelnem pristopu h Potere al Popolo in o državni manifestaciji casa Pound ter o predlogu sindikata CGIL.

Tovariški pozdrav,
pokrajinski tajnik Peter Behrens

Lettera aperta

Oggetto: annunciata manifestazione casa Pound

Abbiamo letto sui giornali che per il giorno 3 novembre è prevista nella nostra città una manifestazione nazionale dell'associazione politica “casa Pound”.

Esprimiamo la nostra più viva preoccupazione visti i numerosi precedenti di atti di violenza che hanno caratterizzato le iniziative collegate a questa associazione.

Aderenti o ex aderenti come Voi certamente ben sapete hanno commesso anche atti di sangue in molte parti d'Italia. Inoltre l'esplicito richiamo alle posizioni del fascismo e del nazismo, anche se ricondotte al “terzo millennio” pongono queste persone al di fuori dell'ottica della Costituzione italiana.

Riteniamo che nella nostra città, che ha avuto nel passato per colpa del fascismo una storia estremamente pesante, queste manifestazioni non dovrebbero essere permesse. Auspichiamo quindi un Vostro attivo interessamento per garantire la serena vita civile a Trieste, messa in grave pericolo dalla presenza massiccia di aderenti di quell'associazione prevista per quella data.

Comunicato stampa

Il Comune di Trieste ha bloccato l'iniziativa di una mostra promossa dal Liceo Classico Petrarca per dissenso sul manifesto proposto per la presentazione, senza spiegare il motivo del dissenso.

La mostra, opera congiunta degli allievi e degli insegnanti era rivolta a studiare e rendere pubblici gli effetti delle leggi razziali del 1938 sulle classi e sui giovani che frequentavano le scuole a Trieste.

Il Comune aveva promesso l'uso di una sala e la stampa del materiale di propaganda, oggi, dopo il trattamento ricevuto, la scuola ha chiuso i contatti con l'amministrazione e ha dichiarato che di fronte a questi atteggiamenti provvederà direttamente con altri mezzi.

Stigmatizziamo duramente questo modo di amministrare la città, che viene dopo gli interventi del vice sindaco leghista contro i migranti lasciati dalle istituzioni senza una casa di accoglienza, dopo le ronde di Forza Nuova, dopo l'annuncio di una grande manifestazione di Casa Pound per il 3 novembre.

 

Trieste, città che ha visto Mussolini annunciare le leggi razziste, città che giù aveva subito la chiusura delle scuole slovene e tedesche nel 1928, che ha "ospitato" la Risiera di sana Sabba (unico lager di sterminio in Italia) meritava un trattamento ben diverso.

Esprimiamo piena solidarietà ai giovani ed ai loro insegnanti per questa iniziativa di conoscenza e sensibilizzazione storica.

Comitato TRIESTE ANTIRAZZISTA e PER LA GIUSTIZIA SOCIALE

Documento costitutivo del Comitato

Il giorno Lunedì 10/9/18 si costituisce il Comitato TRIESTE ANTIRAZZISTA e PER LA GIUSTIZIA SOCIALE. Esso si costituisce a causa del sempre più pesante clima razzista presente in Italia ed in Europa.

Esso si costituisce inoltre sotto la spinta di un movimento di opinione pubblica che sta iniziando a manifestarsi in tutto il Paese e che nella nostra città si è palesato nel riuscitissimo presidio di mercoledì 29 agosto 2018, contro le azioni e le dichiarazioni di stampo xenofobo e razzista prodotte in questi ultimi mesi dalle istituzioni nazionali, regionali e locali.

Il Coordinamento – come anche evidenziato dal nome - impronta la sua azione su alcuni semplici principi

In base a questi principi, il Comitato si dice

In funzione di questi principi e queste dichiarazioni, condanna tutte le politiche e le leggi di ispirazione xenofoba e sicuritaria prodotte in questi anni nel nostro Paese, ed in particolare la azione dell’attuale governo e di quelli passati, in particolare quelli Renzi e Gentiloni, che hanno tragicamente accelerato questa tendenza, con atti e misfatti tra cui il passaggio dalle operazioni Mare Nostrum a quelle Frontex, la battaglia contro le navi delle ONG, gi accordi con la Libia per i lager a cielo aperto ed altro ancora.

Il Comitato, che raccoglie associazioni e persone che ne condividano i principi, si pone come punto di raccordo di tutti coloro che vogliano produrre azioni positive ed incisive basate sui principi suddetti.

Il Lavoratore

È uscito il numero di settembre del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 1.307 kB).

18 settembre 1938 e 1. ottobre 1928

Comunicato stampa

Quest'anno non cade solo l'anniversario delle criminali leggi razziste del 1938, annunciate a Trieste in un famoso discorso di Mussolini il giorno 18 settembre 1938.

Pochi giorni dopo, il 1° ottobre, si dovrebbe ricordare anche la avvenuta "pulizia etnica" nelle scuole, conclusa 90 anni or sono. Infatti l'anno scolastico iniziato nel 1928 vedeva la definitiva chiusura dei corsi di studio nelle scuole "alloglotte". Non esistevano  più scuole tedesche, slovene e croate in Italia. Quelle slovene e croate erano quasi 500. Gli insegnanti furono  licenziati a centinaia e solo alcuni, poche decine, trasferiti in Italia a insegnare in lingua italiana nelle scuole di piccoli paesi.

Il primo atto razzista dei fascisti poteva così dirsi concluso, con la legge Gentile, e la pianificata eliminazione degli "allogeni" poteva dirsi avviata, almeno sul piano legale, con l'eliminazione dell'uso della lingua materna.

Purtroppo di questo gravissimo atto non si sente praticamente parlare e non viene quindi ricordato, nonostante l'anniversario.

Eppure dovrebbe essere oggetto di studio, di analisi approfondita, perché è indice di quanto poi successe per tutto il periodo fascista.

Per la federazione provinciale del PRC-SE SKP-EL
il segretario Peter Behrens

Comunicato stampa

Il Partito della rifondazione comunista si batte da sempre per la salvaguardia ambientale e anche per la salute e la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. Sul problema della Cartiera Burgo e del progetto per la produzione di cartone da imballaggi, con annesso il pirogassificatore cerchiamo tutti di fare chiarezza contro ogni posizione preconcetta. Lo stabilimento ha gia' oggi un impatto sull'ambiente. La produzione di cartone ridurra' la necessita' di plastica da imballaggio riducendo quindi l'inquinamento ambientale e la produzione di scarti da eliminare con effetto sicuramente positivo, il problema che potrebbe porsi e' quello di un eventuale uso dell'impianto per smaltire anche scarti di altre aziende o attvita'. Il progetto presentato lo esclude, sara' competenza degli organi preposti un'attenta verifica di questa garanzia. Quindi noi non siamo pregiudizialmente contrari, sopratutto se verranno mantenute le promesse di mantenimento e riassorbimento dei posti di lavoro e di sostanziale riduzione complessiva dell'inquinamento.

Peter Behrens
segretario del PRC-SE federazione di Trieste
Elena Legiša
consigliere comunale PRC-SE Duino Aurisina-Devin Nabrežina

Lettera aperta all'assessore della cultura della Regione FVG

Per vari motivi non aproviamo la scelta di rivolgere i finanziamenti per l'anno 2019 ad un unico settore di ricerca culturale. Comunque se proprio questo dovesse essere l'indirizzo accolto dalla Giunta riteniamo che vi siano argomenti di studio e approfondimento molto più legati alla storia ed alla cultura del nostro territorio che non un fugace interessamento del genio di Leondaro da Vinci. Ad esempio nel 2019 corre il bicentenario della morte a Lubiana del triestino Žiga Zois, nato da padre originario della zona veneta del bergamasco e di madre slovena di Lubiana. Lo Zois, eminente esperto di mineralogia, cultore e traduttore delle opere italiane e slovene è considerato, con il suo circolo letterario a Lubiana, uno degli estensori della prima grammatica della lingua slovena, genio poliedrico fu un mecenate dell'arte ed è sicuramente una persona la cui genialità è poco conosciuta nella città che lo vide nascere e con cui mantenne continui contatti. Le ricordiamo che esiste tuttora il palazzo in cui lo Zois nacque, è quello dell'ex archivio del Comune di Trieste, sarebbe quindi positivo un doveroso approfondimento e riconoscimento del valore di questo nostro concittadino che tanto ha fatto per la comprensione tra i popoli, per la cultura e per la scienza. Siamo certi che negli stanziamenti previsti dalla Regione possano trovare adeguati riscontri sia questa come altre iniziative di valorizzazione delle realtà del nostro territorio, senza nulla togliere anche ad eventuali studi su Leonardo.

Per la federazione provinciale del PRC-SE SKP-EL
il segretario Peter Behrens

Comunicato stampa

Prima chi?

Il presidente leghista Fedriga ha dichiarato di voler cambiare le regole dell'assegnazione degli alloggi ATER per favorire l'immissione di famiglie italiane. Il metodo sarebbe quello di alzare a 5 anni il periodo di residenza nella nostra regione. Ma gli alloggi ATER dovrebbero servire anche a risolvere i problemi di chi non trova un'abitazione. Chi per 5 anni e' stato residente sul territorio regionale ha evidentemente risolti, visto che le tendopoli non sono molto diffuse. In compenso anche Italiani, magari insegnanti con cattedra assegnata e provenienti dal Veneto, possono avere problemi e non avere la residenza quinquennale. Ci ha pensato la giunta regionale? Viene spontaneo chiedersi se questa manovra, solo propagandistica, non vada a vantaggio esclusivamente di chi i problemi li ha già risolti.

Peter Behrens, Segretario PRC-SE Trieste

Gli uffici della Federazione riapriranno martedì 21 agosto.
Uradi Federacije bodo ponovno odprti v torek, 21. avgusta.

Martedì 28 agosto 2018
ore 20.00
Casa della Cultura Tabor - Opicina - Via del Ricreatorio 1

CONTRO OGNI GUERRA, RIPRENDERE L'INIZIATIVA PACIFISTA

Diari da Mosul

Racconti di guerra di Marino Andolina da poco rientrato da una missione ad Afrin (Kurdistan siriano)

Voce recitante Gianluca Paciucci
Musica dei Bachibaflax
Intervenite!

Torek, 28. avgusta 2018
ob 20.00
V prosvetnem domu Tabor - na Opčinah - Ul. Ricreatorio 1

PROTI VSAKI VOJNI, VZTRAJAJMO Z MIROVNIMI POBUDAMI

Dnevnik iz Mosula

Vojne pripovedi Marina Andoline, ki se je pravkar vrnil iz misije v Afrinu (Sirski Kurdistan)

Glas Gianluca Paciucci
Glasbena kulisa skupina Bachibaflax
Vabljeni!

A quattordici anni dalla morte della lavoratrice interinale Marianna di Domenico

COMUNICATO STAMPA

Il 21 luglio 2004 Marianna di Domenico, lavoratrice interinale di Pasta Zara, perdeva la vita nel corso del suo turno di lavoro, schiacciata da una pressa. Marianna lavorava come lavoratrice interinale per un'agenzia che non la legava direttamente alla fabbrica e che non le garantiva la tutela di un contratto nazionale e di una futura collocazione a tempo indeterminato su quel posto di lavoro. La condizione di Marianna, così come quella di buona parte dei nuovi lavoratori in Italia si basa su leggi inique, che deregolamentano gli accordi ed i contratti e che rendono stabile e perpetua la condizione di precarietà e incertezza.

Sabato 21 luglio, alle ore 9.00, saremo presenti insieme ad altri in via Delle Saline 2, ai cancelli del pastificio Zara di Muggia, per ricordare nella figura di Marianna Di Domenico, operaia interinale, morta sul lavoro a 26 anni una mattina di quattordici anni fa ma anche tutti gli altri lavoratori morti (in Italia dal 1 gennaio 2018 sono gia' piu'di 150) e gli invalidi a causa di incidenti evitabili sul lavoro. Vogliamo che tutti possano lavorare per vivere non per morire.

Leggiamo sul Piccolo di oggi il rifiuto del sindaco di parlare con i sindacati sul problema della stabilizzazione dei precari delle scuole comunali L'incontro da quel che risulta era stato promosso dallo stesso sindaco e quindi si tratta di un atto di grave scortesia visto che lo stesso si era impegnato anche ad invitare l'assessore regionale a partecipare all' incontro. Si tratta di stabilizzare personale che negli anni ha permesso alle strutture comunali di funzionare e che non puo' essere liquidato senza una spiegazione. Sono famiglie che sperano in una soluzione dei problemi loro e di quelli delle scuole in cui lavorano, puo' essere quindi comprensibile da parte loro una certa apprensione. Di Piazza si e' assunto una responsabilita' notevole di fronte a loro e a tutta la cittadinanza.

Il Lavoratore

È uscito il numero di luglio/agosto del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 1.249 kB).

Associazione Culturale Tina Modotti

via Ponziana 14, Trieste

PROGRAMMA settembre - dicembre 2018

1-2 settembre (Circolo “Charlie Chaplin” – Sottolongera): cinema per la Palestina (in collaborazione con Salaam e con il Circolo “Charlie Chaplin”) + eventuale lettura (Darwish, etc.)

15 settembre (concerto itinerante Piazza Ponterosso/Piazza Unità/Piazza Cavana, dalle 17.30 alle 20.00) e 16 settembre (Risiera di San Sabba, ore 10.00): Corale Sociale Europea – per l’80° anniversario dell’annuncio della proclamazione delle leggi antiebraiche del 18 settembre 1938. Incontro organizzato dal Coro Sociale di Trieste, con il supporto dell’Associazione “Tina Modotti” e del Comitato Pace “Danilo Dolci”

Ottobre/novembre/dicembre:

Lunedì 1 ottobre ore 20.30 (al Knulp): prima serata dedicata a Jean Vigo. Proiezione di A propos de Nice (A proposito di Nizza), 1930, 25’; La natation par Jean Taris, champion de France (Il nuoto secondo Jean Taris, campione di Francia), 1931, 9’; Zéro de conduite (Zero in condotta), 1933, 44’

Venerdì 5 ottobre ore 18.30: [proposta di Katrina Danforth] Elisa Cozzarini presenta il libro di Sarah Waring, Agricoltura per Senza Terra, ed. Pentagora. La prima edizione è in inglese, Farming for the Landless. È un’indagine sulla scomparsa delle api, ma anche un bellissimo viaggio europeo. 
In questi anni le api stanno subendo perdite devastanti e gli apiari si riducono drasticamente. Cosa c'è dietro questa scomparsa? E quanto pesa per tutta l'agricoltura, per la quale gli insetti impollinatori come le api sono un anello fondamentale? Per le sue implicazioni, infatti, l'apicoltura è vera agricoltura, anche se può essere esercitata da chi è senza terra. Intanto, tra informazione e disinformazione, nell'opinione pubblica stanno crescendo la sensibilità e la consapevolezza verso un problema che rischia di avere ripercussioni epocali. Allo stesso tempo, si affacciano anche nuove soluzioni, nuove prospettive che - viaggiando dalle pianure romene fino al Kosovo del dopoguerra, dai siti remoti in Slovenia e Svezia fino al cuore urbano di Parigi e Londra - l'autrice esplora, per capire meglio cosa si può fare in questo momento cruciale per le api, l'apicoltura e, più in generale, per l'intera comunità dei viventi.
https://www.libreriauniversitaria.it/agricoltura-senza-terra-nuove-prospettive/libro/9788898187522

Lunedì 8 ottobre ore 20.30 (al Knulp): seconda serata dedicata a Jean Vigo. Proiezione di L’Atalante, 1934, 89’ (edizione originale; s/t italiano)

[5-14 ottobre: Barcolana]

Mercoledì 10 ottobre, ore 20.00, 1° ciclo di film “Il mestiere delle armi: contro il militarismo”: Ermanno Olmi, Il mestiere delle armi, 2001, 100’

Mercoledì 17 ottobre, ore 20.00, 1° ciclo di film “Il mestiere delle armi: contro il militarismo”: Ermanno Olmi, Torneranno i prati, 2015, 75’. In occasione della fine della Prima guerra mondiale

Venerdì 19 ottobre, ore 20.00, Cento anni dopo la fine del Grande macello: riflessione (…)

Mercoledì 24 ottobre, ore 20.00, 1° ciclo di film “Il mestiere delle armi: contro il militarismo”: Stanley Kubrick, Full metal jacket, 1987, 112’

Venerdì 26 ottobre ore 18.30: [proposta di Silva Bon] in collaborazione con il Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale "Leopoldo Gasparini" di Gradisca d’Isonzo presentazione delle memorie di Silvano Bacicchi, scomparso lo scorso anno, raccolte nel volume Liberamente comunista. Memorie di un operaio, di un partigiano, di un militante. Silvano Bacicchi è stato una figura di spicco nella storia politica e sociale della nostra regione. Nato a Monfalcone nel 1923, entrò come operaio nel Cantiere Navale a 14 anni. Nel luglio 1944 diventò partigiano e in seguito Vice Commissario di battaglione della Brigata Fontanot. Dal 1945 la politica lo assorbì completamente. Funzionario del Partito Comunista Italiano, fu Consigliere Comunale, Consigliere Regionale e Senatore della Repubblica. Il punto più alto della sua carriera politica e anche quello che gli consentì un contributo di impegno personale alla ricostruzione del Friuli dopo il terremoto come componente della Commissione Bilancio e relatore in aula per il Partito Comunista. Non a caso le sue memorie si aprono con il ricordo di quei giorni drammatici. Ritiratosi dalla politica attiva si dedicò completamente all’ANPI diventando Presidente del Comitato Provinciale di Gorizia e Presidente Onorario Nazionale dell’associazione. I nodi principali che Silvano Bacicchi ha voluto affrontare nel volume sono le dimensioni di popolo della Resistenza nell’Isontino e nella Bassa Friulana, la crisi e la dissoluzione della Jugoslavia, la lunga stagione delle lotte operaie e la crisi della politica italiana ma inevitabilmente la sua è anche la storia non della città dei cantieri ma della città degli operai del cantiere, la sua storia ma anche la nostra.

Mercoledì 7 novembre, ore 20.00, 1° ciclo di film “Il mestiere delle armi: contro il militarismo”: Brian De Palma, Redacted, 2007, 86’

Mercoledì 14 novembre, ore 20.00, 2° ciclo di film “Felice chi è diverso/a”: Salvatore Samperi, Ernesto, 1979, 91’

Mercoledì 21 novembre, ore 20.00, 2° ciclo di film “Felice chi è diverso/a”: Derek Jarman, Caravaggio, 1986, 93’

Mercoledì 28 novembre, ore 20.00, 2° ciclo di film “Felice chi è diverso/a”: (film di Monika Treut)

Mercoledì 5 dicembre, ore 20.00, 2° ciclo di film “Felice chi è diverso/a”: Gianni Amelio, Felice chi è diverso, 2014, 94’

Mercoledì 12 dicembre, ore 20.00, 3° ciclo di film “Resistenze”: Carlo Lizzani, Achtung! Banditi!, 1951, 97’

Mercoledì 19 dicembre, ore 20.00, 3° ciclo di film “Resistenze”: Carlo Lizzani, L’oro di Roma, 1961, 93’


2019


Mercoledì 9 gennaio, ore 20.00, 3° ciclo di film “Resistenze”: Jean-Pierre Melville, L’armata degli eroi, 1969, 145’

Mercoledì 16 gennaio, ore 20.00, 3° ciclo di film “Resistenze”: Claude Lanzmann, Sobibor. 14 ottobre 1943 ore 16.00, 2001, 96’

Venerdì 18 gennaio ore 18.30: Presentazione dei volumi di Sergio Dalmasso su Lelio Basso e Rosa Luxemburg

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA SINISTRA EUROPEA - Circolo Pescatori

Mercoledì 11 luglio 2018 ore 18.30
Casa del Popolo di Borgo San Sergio
Via Antonino di Peco 14 - Trieste

CONTRO OGNI GUERRA, RIPRENDERE L'INIZIATIVA PACIFISTA

Diari da Mosul

Racconti di guerra di Marino Andolina da poco rientrato da una missione ad Afrin (Kurdistan siriano)

Intervenite!

STRANKA KOMUNISTIČNE PRENOVE EVROPSKA LEVICA - Krožek Pescatori

Sreda, 11. julija 2018 ob 18.30
Ljudski dom v Naselju Sv. Sergija
Ul. Antonino di Peco 14 - Trst

PROTI VSAKI VOJNI, VZTRAJAJMO Z MIROVNIMI POBUDAMI

Dnevnik iz Mosula

Vojne pripovedi Marina Andoline, ki se je pravkar vrnil iz misije v Afrinu (Sirski Kurdistan)

Vabljeni!

A chi la colpa?

Dal 1° luglio rincareranno le bollette della luce di oltre 6% e del gas di oltre il 9%. Governo e giunta regionale a chi daranno la colpa questa volta? Migranti o Bruxelles? Ovviamente le SPA erogatrici ed i loro dividendi non saranno neanche nominati.

Circolo di Servola-Chiarbola Jure Canciani
Circolo ARCI Falisca

Mercoledì 27 giugno 2018 ore 18.00
Casa del Popolo Zora Perello di Servola
Via Soncini 193 - Circolo ARCI Falisca

CONTRO OGNI GUERRA,
RIPRENDERE L'INIZIATIVA PACIFISTA

Interviene il pediatra, compagno Marino Andolina, da poco rientrato da una missione ad Afrin nel Kurdistan siriano

Nell'occasione si ragionerà anche sulle proposte per un prossimo programma di iniziative politiche, sociali e culturali

Krožek Škedenj-Čarbola Jure Canciani
in krožek ARCI Falisca

Sreda, 27. junija 2018, ob 18.00
Ljudski dom Zora Perello v Škednju
ulica Soncini 193 - Sedež Društva ARCI Falisca

PROTI VSAKI VOJNI,
VZTRAJAJMO Z MIROVNIMI POBUDAMI

Sodeluje otroški zdravnik, tovariš Marino Andolina, ki se je pravkar vrnil iz misije v Afrinu (Sirski Kurdistan)

To bo tudi priložnost za skupno načrtovanje bodočih pobud v Ljudskem domu

Casa del Popolo Giorgio Canciani

Sottolongera - via Masaccio 24 - Trieste - tel. 040 572 114
lunedì 25 giugno ore 20.00

Perché quando i compagni ci lasciano le loro idee continuano a vivere

Ricordiamo i compagni Gilberto Vlaic e Giuseppe »Beppo« Zudini

Per tenere alte le bandiere dei loro ideali, per un mondo migliore e di soliderietà internazionale

Intermezzo musicale a cura di Aljoša Saksida

Durante la serata verrano raccolte offerte pro NO BOMBE MA SOLO CARAMELLE ONLUS

Ljudski dom Giorgio Canciani

Podlonjer - ul. Masaccio 24 - Trst -tel. 040 572 114
v ponedeljek, 25. junija, ob 20.00

Ko nas tovariši zapustijo njihove ideje živijo naprej

Večer v spomin na tovariša Gilberta Vlaica in Giuseppeja »Beppeja« Zudinija

Dvignimo visoko zastave njihovih idealov, za boljši svet, za mednarodno solidarnost

Glasbeni utrinek bo podal Aljoša Saksida

Nabiralna akcija prostovoljnih prispevkov za ZDRUŽENJE ONLUS NE BOMB TEMVEČ SAMO BOMBONE

Il Lavoratore

È uscito il numero di giugno del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 1.188 kB).

Krožek občine Dolina

Drage tovarišice in tovariši, v sredo, 20.junija, ob 20.uri vabljeni v Galerijo Torkla v Dolini na predstavitev publikacije »Diari da Mosul« in na srečanje z zdravnikom tovarišem Marinom Andolino. To bo tudi priložnost za včlanitev v SKP-EL za leto 2018.

Circolo del Comune di San Dorligo della Valle

Care compagne/cari compagni, mercoledi' 20 giugno alle ore 20.00 siete invitati presso la »Galleria Torkla« a Dolina alla presentazione dei »Diari da Mosul« di e con il pediatra e compagno Marino Andolina. Questa puo' essere anche l'occasione per l'iscrizione al PRC-SE per il 2018.

Prevenire gli infortuni sul lavoro

Comunicato stampa

Molti anni fa esisteva un Ente dichiarato inutile senza alcuna motivazione, l'Ente nazionale prevenzione infortuni. I suoi ispettori avevano facoltà di entrare nelle aziende e valutare la corretta applicazione delle norme antinfortunistiche. Il suo scioglimento ha tolto sicuramente, oltre alla possibilità di controllo anche il deterrente dato dal rischio delle multe in caso di irregolarità. Sarebbe il momento, visto l'enorme aumento degli infortuni sul lavoro di ricostituire un organismo statale come quello fornendo cosi' un aiuto ai lavoratori, che potrebbero chiederne l'intervento in caso di inadempienze del padrone, come un sollecito a questo a rispettare e far rispettare le regole per un lavoro sicuro. Sarebbero i vantaggi di un ritorno al controllo pubblico, vogliamo pensarci?

Peter Behrens
Segretario provinciale del PRC

L'Associazione Culturale Tina Modotti invita a

VULERA C’AMMUTASSIRU I PUTIENTI
di/con
MASSIMO FERRANTE

concerto + stage di Canto Sociale Calabrese

sede dell'Associazione
c/o casa del popolo di Ponziana
Via Ponziana 14 - 1° piano - Trieste

Massimo Ferrante

Calabrese di Joggi (CS), canta da sempre. A tredici anni la prima chitarra. Verso la fine degli anni '70 si trasferisce a Napoli per intraprendere gli studi universitari… finendo invece per esibirsi chitarra e voce in diversi locali della Calabria e della Campania.

Nel 1995 inizia a collaborare con Daniele Sepe e al suo seguito incomincia un'attività concertistica che lo porterà in giro in Italia e in Europa.

Nel 1996 collabora al cd Vient' 'e mare dei Rua Port'Alba.

Collabora alla realizzazione di colonne sonore di film e come musicista dal vivo in spettacoli teatrali:

Nel 2005 Massimo Ferrante pubblica il suo primo lavoro da solista, "U Ciucciu - Voci e suoni dal Sud Italia" (Felmay),

Nel 2006 esce il secondo disco: "Ricuordi" (Felmay).

Nel 2009 inizia la collaborazione con E Zezi – Gruppo Operaio.

Esce il terzo disco: Jamu, sempre per la Felmay (distribuzione per l’Italia EGEA).

Partecipa a numerose manifestazioni e festival in Italia e all'estero.

Comunicato stampa

La strage di lavoratori uccisi per incidenti continua.

Dal 1 gennaio di quest’anno, senza considerare i morti in itinere, cioè per raggiungere il posto di lavoro, sul posto di lavoro sono stati uccisi più di 250 persone.

Persone che volevano solo avere un diritto, quello di avere un reddito per vivere.

Ma nella maggior parte di casi non sono, purtroppo, frutto di un caso sfortunato.

La precarizzazione del rapporto di lavoro, l’insicurezza economica che ne deriva, la necessità di essere presenti a qualunque costo, anche quello di lavorare se malati, il non conoscere veramente il ciclo produttivo con i suoi rischi sono tutti fattori che anno portato ad aumentare i pericolo e quindi gli incidenti. Se si aggiunge che manca una seria campagna di prevenzione, con adeguata istruzione degli addetti, siamo alla tragica situazione attuale, che non è frutto del caso ma di scelte economiche e politiche tese a massimizzare i profitti e ridurre i costi per la produzione.

È ora di cambiare rotta, destinare maggiori fondi alla prevenzione e alla sicurezza e non decontribuire i costi a solo vantaggio dei padroni.

Peter Behrens
Segretario provinciale

Cambiare si deve, cambiare si può
Buon Primo maggio di lotta per l'uguaglianza e la libertà

Cambiare si deve, cambiare si può

Buon Primo maggio di lotta per l'uguaglianza e la libertà

1° MAGGIO 2018

In questa importante ricorrenza, si ricordano le lotte dei lavoratori le virtuali vittorie, le sconfitte, le morti sul lavoro, la graduale emarginazione dei valori sociali, della professionalità e della parità professionale tra uomini e donne. In questo giorno particolare, riemerge il bisogno del rilancio di una vigorosa partecipazione per la ripresa di una nobile dignità delle lavoratrici e dei lavoratori offuscata da tempo. Con questa orgogliosa speranza, il Partito della Rifondazione Comunista, custode collegiale di questi valori, invita tutti I cittadini al tradizionale raduno del 1° maggio, davanti alla Casa del Popolo A. Gramsci di via Ponziana, alle ore 8.30, dove saranno disponibili i garofani rossi, per poi confluire assieme nel corteo sindacale unitario a San Giacomo alle ore 9.30.

VIVA LA FESTA DEL LAVORO
Federazione del partito della Rifondazione Comunista - Trieste

Comunicato stampa

In merito alle contestazioni al sindaco di Trieste del 25 aprile si devono fare alcune considerazioni.

La Resistenza non fu solo quella in montagna e nelle città dopo l'8 settembre. La Resistenza iniziò 25 anni prima, quando le squadre fasciste, coperte da monarchia esercito e strutture dello stato, iniziarono ad aggredire, pestare ed uccidere gli oppositori, soprattutto comunisti, anarchici e socialisti. Cominciò quando vennero incendiate le case del popolo e le redazioni dei giornali, come a Trieste quella de "Il Lavoratore". Quando agli oppositori venne impedito di esistere con condanne politiche e deportazioni nelle isole. Quando a molti non rimase che l'emigrazione politica per poter vivere. E fu, signor Sindaco, una resistenza soprattutto rossa, fortemente rossa.

Che dopo l'8 settembre, alla fuga ingloriosa del re che aveva messo Mussolini al potere anche altri si siano scoperti più monarchici che antifascisti, nulla toglie al fatto che la resistenza fosse rossa e non monarchica.

Offensiva quindi l'affermazione di Di Piazza contro i resistenti, quelli che vennero uccisi in Risiera, per rendere "onore" a Edgardo Sogno (coinvolto successivamente in tentativi golpisti nella Repubblica). Furono,non per tutti ovviamente, perché molti morirono eroicamente anche in quel campo, scelte per evitare il cambiamento radicale della situazione, scelte di "continuità" con la monarchia, come se non fosse responsabile del fascismo. Ma non bisogna dimenticare che, appunto, la resistenza fu soprattutto rossa.

Quanto poi al rispetto della democrazia perché "si è stati eletti" ricordo che anche Mussolini venne "eletto", con un sistema elettorale che truffava i vero voto dei cittadini e permetteva le intimidazioni prima e fuori dai seggi. Oggi Di Piazza è stato eletto con un voto dal 54% di votanti con meno del 40% di voti espressi, quindi rappresenta effettivamente solo il 20% dei cittadini di Trieste, se lo ricordi sempre, per cortesia.

Peter Behrens
segretario provinciale di Rifondazione Comunista

Il Lavoratore

È uscito il numero del 25 aprile del Lavoratore: scaricatelo da qui (PDF - 1.497 kB).

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ClRCOLO HlLDA GUEVARA

Casa del Popolo "Antonio Gramsci"

Giovedì 26 aprile 2018, alle ore 18.30 Casa del Popolo "Antonio Gramsci" Via Ponziana n. 14 - Trieste

Per ricordare Gino Donè Paro, a 10 anni dalla scomparsa, proiezione del documentario

GINO DONÈ, UN ITALIANO PER FIDEL

(di Fabio Tricarico e Massimo Vigliar, scritto e diretto da Enrico CoIetti)

Il documentario è la storia di Gino Donè Paro, partigiano, che dopo aver operato nella Resistenza in Italia partecipa anche alla Rivoluzione Cubana. Imbarcato sul Granma assieme a Fidel Castro, Che Guevara e agli altri settantanove rivoluzionari, prende parte alla liberazione di Cuba dall'oppressione di Batista.

FESTA DEL PRIMO MAGGIO SOTTO IL TENDONE

Domenica 29 aprile e martedì 1° maggio 2018
Campo sportivo di Santa Croce - Trieste

Programma

Oggi come ieri con i canti di lotta
per una società più giusta
e un mondo migliore!

PRVOMAJSKI PRAZNIK POD ŠOTOROM

V nedeljo, 29. aprila, in torek, 1° maja 2018
Športno igrišče Križ - Trst

Program

Danes kot včeraj s pesmijo upora
za pravičnejšo družbo
in za boljši svet!

Martedi' 17 aprile ore 18.00
presso la sede provinciale PRC-SE in via Tarabochia, 3 (1°piano)

INIZIATIVA
»IL NOSTRO NO ALLA GUERRA
LA SIRIA E IL RISCHIO MONDIALE«

V torek, 17. aprila, ob 18.00
na pokrajinskem sedežu SKP-EL v ul. Tarabochia, 3 (1.nadstropje)

POBUDA
»NAŠ NE VOJNI,
SIRIJA IN NEVARNOST ZA VES SVET«

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